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U' Scazzamurrill' appare all'improvviso. E' uno gnomo simpatico e dispettoso, che mangia solo frittelle e regala tarì, le antiche monete del Regno di Napoli, alle belle ragazze. Da tempo a Torremaggiore non si vedeva più. Ma oggi ha deciso di riapparire...

giovedì, aprile 01, 2010

Ode al Canguro caduto

O apparizioni del dopovoto, o immensa beatitudine del creato...



"Col coltello nel mantello
han bruciato Ribaltello
e per la fine di Alcide
qualche destro se la ride.

I sicari, mio Canguro,
puoi cercarli, stai sicuro,
non in un'altra nazione
ma nella tua coalizione.

Il consiglio regionale
è sfumato e ci stai male,
ma se ti può consolare
anche Leonardo ha da frignare.

Or che sindaco non sarai
e manco in consiglio entrerai,
u' Scazzamurrill' ti vuol stupire,
stai attento, resta a sentire.

Questa destra un po' sicaria,
accozzaglia sghemba e varia,
a guardarla io sghignazzo:
rispetto a te non vale un cazzo!"

E' arrivato cantando questi versi, sotto il Banano nella Pineta comunale. U' Scazzamurrill' stava appisolato e, a vederselo all'improvviso di fronte, s'è spaventato. "Chicazzosei?" gli ha chiesto atterrito. "Gnomo delle mie brame, ma come non mi riconosci? Capisco, il mio mutevole aspetto può ingannare e, in effetti, sono in una fase di metamorfosi. Ebbene altri non sono che il Dottor Saltalaquaglia!" Azzzzzzzzzz...... "Ma non te n'eri andato con la destra, che sicuramente vinceva al primo turno al 70%? Non eri il grande stratega, che doveva avere l'assessore?" E lui: "Ehmmmm sai, questi hanno promesso assessori qua, assessori là e non si capisce più nulla". Eccerto, poi coi quattro voti che hai preso, pensava lo gnometto impertinente.

"Evvabbé, ma mo' che minchia vuoi da me?" gli ha chiesto lo gnomo irritato, con la voglia di tornare a dormire. "Ma tu hai visto i dati elettorali?" E lo gnometto: "Certo, tanto che ho chiesto a chi legge il blog: 'Chi ha ucciso Mister Trench?". Saltalaquaglia allora ha iniziato a ridere freneticamente. "Sì, ma hai visto Alcide? Bi-trombato, al comune e alla regione". Accazzo, lo gnomo non l'aveva notato mica. "Beh - ha continuato Saltalaquaglia - allora, parliamo della regione. Il Canguro ha avuto circa 1.900 voti in tutta la provincia. Mister Trench, a Torremaggiore, come candidato sindaco, 4-5000 voti. Mo', dopo quello che tu hai scritto ieri, il quesito è: chi ha tradito Mister Kangaroo? Cioè, cazzarola, questo ha amministrato per otto anni. Era il candidato alle regionali del centrodestra torremaggiorese. E che fa? Prende miseri 1.900 voti IN TUTTA LA REGIONE? Qualche cosa non va. Non pensi? Il candidato sindaco, dal canto suo, potrebbe vincere al primo turno ricevendo almeno tutti i voti di lista, invece prende 500 voti in meno, 500 voti disgiunti che se ne vanno in libertà. Il candidato alle regionali prende una miseria. Hai visto cosa ho indossato io?" Lo gnomo allora l'ha osservato perplesso. "Come, non le vedi queste mutande di acciaio?" Azzz. E perché le hai messe? gli chiede. "Per proteggermi il culo!".

Morale della favola. La destra, come scritto da mesi da u' Scazzamurrill', è più che spaccata. E' un'accozzaglia di gruppi e interessi tenuti assieme con lo sputo. Un'Armata Brancaleone capace di accoltellare alla schiena il condottiero proprio nel momento cruciale in cui si gioca il tutto per tutto: l'elezione per la quale ha investito soldi e credibilità. Ora, quale stabilità potrebbe dare quest'insieme d'interessi diversi? Pretendono di parlare di governabilità, ma se non sono capaci manco di governarsi tra loro nelle elezioni comunali, come potrebbero amministrare una città? Se venisse eletto sindaco Leonardo De Vita, sarebbe continuamente ostaggio di gruppi di potere interno sotto la minaccia continua di mandarlo a casa. L'hanno fatto durante le elezioni, figuriamoci senza quest'assillo che farebbero. E voi vorreste farvi governare da loro? E poi, se manco quelli di destra hanno voluto De Vita sindaco, perché appiopparlo a tutta la città?

P.s.: per gli amici animalisti, il canguro nella foto non è morto, è solo finito KO!

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mercoledì, marzo 31, 2010

Chi ha tradito Mister Trench?

"La matematica non è un pignone!"

Il giorno dopo uno guarda i numeri, fa le valutazioni e s'accorge di tante cose. Per esempio, s'accorge che sia Vincenzo Ciancio che Mina Leccese hanno ottenuto suppergiù 400 voti più delle loro coalizioni. Segno che erano candidature azzeccate e apprezzate. E s'accorge che Leonardo De Vita ha avuto circa 500 voti in meno della sua coalizione.

Che vuol dire questo? Beh vuol dire che c'è stato un sano voto disgiunto, no? In primo luogo significa che Leonardo De Vita, come sindaco, non lo vogliono manco a destra (quindi non si capisce perché 'sta minestra riscaldata se dovrebbe sorbire l'intera Torremaggiore).

Poi però vuol dire un'altra cosa. Quei 500 voti da qualche parte saranno pur andati, no? E sono sono andati evidentemente a Vincenzo e Mina. Un mio amico diceva: "La matematica non è pignone!" Cioè, 500 elettori del centrodestra hanno votato la lista di partito, magari il candidato consigliere, ma non hanno messo la croce su De Vita e hanno votato uno dei due candidati sindaci di centrosinistra. Ora se si fosse trattato di qualche decina, si sarebbe potuto dire che è fisiologico. Ma qua si parla di 500 voti! Praticamente un partito medio a Torremaggiore.

Ho fatto un po' di conti "della serva", come si dice in questi casi. A occhio, calcolando un moderato travaso di voti dal centrosinistra a Mina, cosa ovvia visto che Mina fa parte del "mondo" del centrosinistra torremaggiorese ed era appoggiata da un pezzo di centro, u' Scazzamurrill crede che la proporzione di voti in fuga da De Vita verso i candidati di centrosinistra sia: tra 200 e 400 a Vincenzo e tra 100 e 300 a Mina.

Questa cosa nel centrodestra dovrebbe far suonare non un campanello, ma un campanone d'allarme. E già me li immagino da quella parte impegnati, sottovoce, nella caccia a chi ha tradito il candidato col trench.

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lunedì, marzo 15, 2010

Ode alle bitumazioni (prima delle elezioni)

Stupito, u' Scazzamurrill' ha visto nei giorni scorsi nella scassata via Aldo Moro tanti cartelli che annunciano bitumazioni in arrivo. Hanno lasciato marciere quella strada per anni e, toh!, sotto elezioni si sono accorti che andava bitumata. Così, gli è sorto l'afflato poetico ed è nata questa ode in rima alternata.



"Bitumiamo, bitumiamo,
alla fine del mandato,
ché sennò non vinciamo
con un popolo incazzato".

Sulla via di Aldo Moro
se tu cadi in un fosso
fai un cazzo di gran volo
e ti rompi qualche osso.

E così per otto anni
il Canguro zompettone,
ha fatto solo danni,
ma non v'ha mosso un mattone.

Ma poi arrivan l'elezioni
e il tempo, si sa, stringe
"E' ora di fare buone azioni"
dice: uno cementa, e l'altro tinge.

Se per anni, caro autista
hai spaccato le sospensioni,
ora che son di nuovo in lista,
cominciano le bitumazioni.

Solo un popolo coglione
può ignorare la realtà:
nelle casse del comune
un altro debito si fa.

E pagare poi a chi tocca?
Al cittadino tartassato,
con una mano sulla bocca,
l'altra dove mai ha guardato!

Basterà un po' di catrame,
sullo scassato Giro Esterno,
della storia a fare stame,
e a De Vita per far terno?

Ci hanno fatto mal campare
negli ultimi due mandati,
hanno amministrato male,
ci hanno belli che spennati.

Ora chiedon di votarli,
coi faccioni sopra i muri,
di confermarli, fiduciarli,
loro stirpe di Canguri.

Mantenerli un'altra volta,
nel Palazzo di Città,
è una scelta assai stolta,
l'elettor lo capirà.

Se finor non hanno fatto
quel che avevano promesso,
rivotarli sarebbe matto,
come tuffarci in un cesso.

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domenica, febbraio 28, 2010

L'ologramma di centrodestra

A Teleblu, Lunardu', mancavi solo tu!



Allora, dopo qualche giorno di silenzio dovuto prima alla parainfluenza (anche gli gnomi se la beccano, ma guariscono presto!) e poi al fatto di essere stato in viaggio, u' Scazzamurrill' vuole fare un punticino sull'andamento della campagna per le elezioni comunali.

Sono state presentate le liste. E ci sono sorprese. Non in quella del Pd. Ma dall'altra parte, perbaccolina, ci sono eccome. Gente che fino a ieri era fan di Di Pietro, mo' sostiene il candidato sindaco Pidielle. Bella coerenza, non pensate? D'altronde, il salto della quaglia, come da anni segnala u' Scazzamurrill', è lo sport preferito della politica torremaggiorese. Lo stesso ex sindaco Alcide Di Pumpo è tornato canguro. Non fai in tempo ad acchiapparlo, che te lo ritrovi in una lista mai vista. Lo gnomo se lo ricorda Ppi, Popolariperlapuglia, Uddiccì, Pidielle. Mo' è diventato i Pugliesi (ma p'cché, l'av't ch' sso', svizzeri?). Secondo lo gnomo potrebbe adottare un simbolo come quei cartelloni pubblicitari dello stadio, che ogni tot secondi cambiano il messaggio. Così si risparmia la fatica, almeno.

Intanto, però, la canguro-nostalgia impazza. Al municipio, per esempio, dopo cinque anni di consiliatura, hanno pensato bene di tirar fuori un mese prima delle elezioni un fascicolo patinato sui "servizi" della città. Un librozzo che - immagina lo gnomo - abbia richiesto cinque anni di compilazione...doveva giustamente uscire con fotazza del sindaco proprio mo', che sindaco più non è (ma è candidato alla regione). Qualche maligno ha detto: eccheccazzo! questo si fa pubblicità elettorale così! Ma no, ma no è pura coincidenza...

Lo gnomo, comunque, non vuole solo parlar male. Invece, una lode vera e sincera la deve fare. Maria Mascia è stata segretaria del Partito democratico negli ultimi anni, traghettando il partito in momenti difficilissimi. S'è spesa, tenendo sempre il filo del partito e permettendogli di mantenere l'unità, anche quando a chiunque sarebbero saltati i gangheri. Ebbene, la logica l'avrebbe sicuramente vista ottima candidata alle regionali. Non è così. Eppure, senza rovesciare tavoli, Maria Mascia ha mantenuto la sua coerenza. E' candidata al Consiglio comunale e, in un mondo di quaglie zompettanti, è sicuramente un bell'esempio di coerenza.

A Torremaggiore è davvero necessaria una svolta, parliamoci chiaro. Lo gnomo sulla sua funghetto-car in questi giorni s'è fatto un po' di strade torremaggioresi. Il degrado è evidente. Le strade sembrano sempre quelle di Beirut. Manco sotto le elezioni hanno buttato un po' d'asfalto. Un quarto di corso è chiuso, perché quasi smottato. Davanti al Castello, siamo allo sterrato (nostalgia per i tempi del principe Raimondo?). Altre vie sono un attentato agli ammortizzatori. Insomma, una schifezza.

Ah un'ultima cosa. Il candidato del centrodestra Leonardo De Vita è solo una fotografia su maximanifesti oppure esiste davvero? No, perché non ve n'è traccia. C'è stato un confronto elettorale su Teleblu, Vincenzo Ciancio c'era, ma Leonardo De Vita no. Dov'era? No, perché i cittadini cominciano a chiedere un bel faccia a faccia tra il candidato della destra e il candidato del centrosinistra. Un bel momento in cui fare domande ai candidati sindaco. Ciancio è pronto. E De Vita? No, perché se continua a essere così assente, uno potrebbe pensare che quello che staziona sul rettifilo non sia un candidato in carne ed ossa, ma un OLOGRAMMA!

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venerdì, febbraio 05, 2010

Le promesse non mantenute del centrodestra /2

Torremaggiore una Svizzera in Puglia o il bancomat dei ladri?



Torniamo a parlare dell'amministrazione comunale di centrodestra, che oggi presenta come candidato sindaco Leonardo De Vita. Abbiamo già analizzato le promesse non mantenute nel settore del turismo, oggi parliamo di un aspetto assai delicato: la sicurezza. Ecco cosa diceva il programma di Alcide Di Pumpo quando è stato eletto cinque anni fa:

"Per garantire la sicurezza a tutti i cittadini contro ogni forma di illegalità, criminalità organizzata, estorsioni, usura, droga, ecc., è necessario adoperare nuove strategie e favorire maggiore vigilanza e prevenzione del territorio.

GLI STRUMENTI:
· trasparente azione amministrativa;
· promozione di attività culturali nelle scuole e nel territorio di educazione alla legalità
· lotta all’usura e al fenomeno delle estorsioni;
· Osservatorio contro la criminalità;
· potenziamento degli organi di prevenzione e di controllo, ad iniziare dal Corpo Polizia Municipale, con adeguati mezzi a disposizione e l'adeguamento graduale del Corpo all’organico previsto, che consenta la possibilità di istituire il vigile di quartiere;
· adeguamento e aggiornamento del Piano Comunale per la Protezione Civile con il coinvolgimento delle associazioni di volontariato, la predisposizione di apposito ufficio, adeguati mezzi e risorse finanziarie;
· piano traffico urbano.
"

Bene! Bravo! Bis! Peccato che Torremaggiore sia stata in questi anni un bancomat a disposizione di tutti i ladri e farabutti della provincia di Foggia. Come lo gnomo ha continuamente denunciato, per anni. Certo, non sta al Sindaco da solo combattere. E però quando il sindaco dichiara che Torremaggiore è una città sicura, una specie di Svizzera in Capitanata - come ha dichiarato - vuol dire che non si ha proprio la percezione della realtà. E, se non si ha il polso della situazione, non si riesce neanche a dare risposte.

Orbene, qualche vigile l'ha assunto pure. Ma per tutto il resto? Quali sono i risultati che si sono ottenuti? Quel pur carente programma che cosa ha prodotto? La verità che, dopo cinque anni, stiamo allo stesso identico punto di prima. Anzi, peggio. Il Comitato per il Partito democratico a Torremaggiore, nel 2007, fece un sondaggio rilevando che un terzo dei commercianti aveva avuto richieste di pizzo. E quante macchine sono state rubate con richieste di riscatto? Quante rapine? Quanta droga circola? L'amministrazione - è vero - non poteva risolvere questi problemi da sola. Ma certo non aver fatto quasi una mazza non è che abbia contribuito a rendere più sicura Torremaggiore. Dove sono arrivati a rubare le pietre del cimitero, ricordiamolo.

Sul traffico, poi, l'amministrazione della destra berlusconiana ci ha fatto solo impazzire cambiando i cartelli ogni due giorni. Intanto, i semafori (che ti salvano la vita) so' tutt' sfascijt, certe strade sono piste da corsa (ma un paio di autovelox perché non metterli in certi punti? non per far soldi, ma per impedire che qualche idiota ammazzi la gente!) e il tappetino stradale sembra quello di Beirut. Aggiungerei anche che ha provato a chiudere mezzo corso (per lungo) mettendo i cessoni che ricorderete. Ha speso denaro pubblico, coi risultati che ricorderete.

Un discorso a parte poi merita un problema particolarissimo: quello dei cani randagi. Per lo gnomo è una questione di sicurezza. Perché prima o poi ci scappa il bambino sbranato. La situazione è a rischio. Anche in questo caso, il sindaco prima ha negato il problema, poi se n'è lavato le mani. Alla fine ha promesso un canile intercomunale. Ma, dopo anni, non se ne ha traccia. E cani sempre più incazzati e pericolosi girano liberamente per la città.

Allora, visto che non hanno mantenuto le promesse, perché rivotarli?

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venerdì, gennaio 29, 2010

Le promesse non mantenute del centrodestra /1

Non hanno rispettato gli impegni, perché rivotarli?



Allora, finalmente siamo in tema di bilanci. Le amministrative s'avvicinano e il centrodestra a Torremaggiore presenta candidato sindaco Leonardo De Vita, definito da u' Scazzamurrill' la più classica delle minestre riscaldate, e candidato alla Regione il sindaco uscente Alcide Di Pumpo, reduce da "passaggi" in innumerevoli partiti.

I sostenitori di De Vita, dove possono, vorrebbero sottolineare una discontinuità col Sindaco-Canguro. Strategia propagandistica, questa, che dovrebbe far incazzare Alcide. Ma non succede perché, appunto, è solo propaganda. De Vita, da un punto politico, è una brutta copia col trench di Alcide. E non può fare che peggio. Il che è tutto dire.

Quando lo gnomo afferma che le amministrazioni Di Pumpo sono state un fallimento dal punto di vista dello sviluppo e della creazione di un'idea di città, ne parla in maniera documentata. Anche perché mentre alcuni redivivi in tempo d'elezioni si gingillavano, u' Scazzamurrill' raccontava, denunciava, parlava.

E, per non dire semplici parole al vento, intende d'ora in poi avvalersi del programma in base al quale Di Pumpo nel 2005 è stato eletto sindaco di Torremaggiore. Era un papiello di 10 pagine, intitolato "Uniti per Torremaggiore", in cui si promettevano mari e monti. Oggi lo gnomo vuol ricordare quel che Di Pumpo prometteva in campo di promozione del turismo.

"Sarà incrementata l'offerta turistica, attraverso la valorizzazione dei beni culturali esistenti nel territorio e principalmente: il Castello Ducale, il Centro storico medievale e settecentesco mediante l’attuazione dei Contratti di Quartiere II, le Chiese ed altri monumenti, in collaborazione con l’Istituto Tecnico Commerciale “T. Leccisotti” di Torremaggiore – Indirizzo turistico.

Si punterà inoltre su importanti interventi qualificanti, quali:
1. istituzionalizzazione del Parco Archeologico di Fiorentino e prosecuzione di nuove campagne di scavo;
2. potenziamento della musealizzazione dei reperti di Fiorentino nel Castello Ducale;
3. creazione di un consorzio con gli enti locali limitrofi per sviluppare la rete delle realtà museali del territorio;
4. sostegno al progetto “Itinerari di Federico II nell’Italia Meridionale”, promosso dal Ministero delle Attività Produttive, cui partecipano l’A.P.T. della Basilicata e le città federiciane di Puglia e Basilicata.

Si continuerà a pubblicizzare la città di Torremaggiore, inserendola in circuiti turistico-religiosi, legati alla vicinanza con San Giovanni Rotondo e Monte Sant'Angelo, e nei percorsi normanno-svevo-angioini, mediante:
- attivazione sul territorio di un servizio di operatori turistici e guide;
- studio analitico di percorsi storico-culturali ed ambientali del territorio;
- siti on-line;
- riviste specializzate;
- valorizzazione dei prodotti dell'artigianato locale e della nostra terra;
- sviluppo di una rete di offerta turistica integrata, attraverso una ricerca storico-archeologica sul territorio per il recupero delle masserie fortificate dell’agro, casolari, borghi di valore etnografico, e per la rivalutazione delle strade dell’ex transumanza, da dichiarare patrimonio culturale dell’umanità.
"

Orbene, avete visto un qualche incremento dell'offerta turistica? Orde di tedeschi e giapponesi si sono riversati su Torremaggiore con macchine fotografiche al seguito? Dov'è la valorizzazione del Castello Ducale, dove quella del Centro storico medievale? U' Cudacchije è stato forse valorizzato? Tralascio tutto il discorso su Fiorentino, dove qualcosa avranno pure tentato di fare, ma senza ottenere alcun risultato pratico sul fronte turistico. Andiamo invece sull'attivazione di guide turistiche, siti, tricchetracche e castagnole. Ando stann'? E i copiosi articoli sulle riviste specializzate? Li avete forse letti? Oppure avete notizia dello sviluppo di una "rete turistica integrata" e di qualche passo fatto con l'Unesco, l'agenzia per la cultura dell'Onu, che fornisce lo status di "patrimonio dell'umanità"?

Insomma, s'è fatta un po' di fuffa, buttando denaro pubblico. E niente più. Leonardo De Vita ha scelto come slogan: "Trasparenza e coerenza per la crescita di Torremaggiore". Bene, per trasparenza, dovrebbe dire ai cittadini: "Non abbiamo mantenuto gli impegni presi nel nostro programma".

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martedì, gennaio 26, 2010

De Vita, una minestra scotta. E' ora di cambiare menù!

Dopo gli anni bui della destra, con Vincenzo Ciancio ci attendiamo concretezza e fatti



E' stata una dura battaglia, quella per impedire che a Torremaggiore operazioni trasformistiche venissero imposte dall'alto al Partito democratico e alla coalizione di centrosinistra. Alla fine, il Pd ha dimostrato di avere la spina dorsale diritta, gli alleati si sono dimostrati leali e ora comincia l'impresa più dura: battere la destra.

Come avrete visto, il paese è stato invaso da maxicartelloni, gigantografie del candidato di destra Leonardo De Vita. Rivendica un'"esperienza" che, volendo, si può chiamare anche in un altro modo. E sì, perché De Vita e il partito di cui è espressione (Pdl) sono stati e sono l'ossatura dell'amministrazione Di Pumpo. Quindi, quel che ci attenderebbe con De Vita sarebbe la continuazione della lenta e marcescente agonia di Torremaggiore.

Cos'ha fatto quest'amministrazione (con tutti i suoi rimpasti e con tutte le sue maggioranza partitiche mobili, di cui ha fatto parte pure l'Udc) in questi anni? C'è stata una svolta a Torremaggiore? Voi l'avete vista? Le strade del paese sembrano quelle di Beirut (ah, ma sotto elezioni magari nu' poc' d'asfalt' u men'n) e dal punto di vista della sicurezza Torremaggiore è il bancomat di tutti i ladri e fetenti della provincia. La città è invasa da cani randagi e, nonostante le promesse che risalgono ormai ad anni fa, non è stato fatto nulla. Siamo in una situazione in cui si arrivano a saccheggiare le pietre del cimitero. L'economia è boccheggiante, non si è vigilato sul territorio, dove i cittadini hanno dovuto urlare l'esistenza di una discarica (vedi Chiant' chian') , dopo che venivano sistematicamente snobbati.

Dal punto di vista della cultura e delle politiche giovanili è il deserto, Non c'è più una biblioteca, di fatto. Non è stata fatta alcuna politica seria per promuovere i talenti giovanili. Si sono inaugurate solo inutili, brutte piazze, con statue di papi annesse, come se qualcuno volesse aprirsi una via scultorea al paradiso. E, intanto, i nostri giovani emigravano e nessuno che cercava una ricetta per dare loro una prospettiva. Salvo riproporre il solito, vecchio strumento del clientelismo politico, che non è una cura, è un tumore.

Questi sono stati gli anni della destra a Torremaggiore. E' ora di chiudere questa pagina triste della storia del nostro paese e di dar vita a una svolta netta. U' Scazzamurrill' si attende da Vincenzo Ciancio un programma forte, innovativo e concreto e si aspetta che lo realizzi. De Vita l'abbiamo già "assaggiato", è un Di Pumpo ancor meno efficiente, una minestrina riscaldata e scotta. E' ora di cambiare menù.

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sabato, gennaio 09, 2010

L'"ordine" dell'onorevole

Nella serata di ieri è girato il seguente comunicato, della cui veridicità però u' Scazzamurrill' non è certo. Quindi, prendetelo con il beneficio del dubbio. Lo riporta solo per dovere di cronaca, come si dice in questi casi. Certo, sarebbe una cosa assai bizzarra se l'ordine di tagliare le trattative venisse dall'alto. Se il comunicato venisse confermato - e lo gnomo spera davvero di no - vorrebbe dire che quel che succede a Torremaggiore lo decide un onorevole che a Torremaggiore non ci sta. Cioè, non è l'Udc di Torremaggiore che decide, ma l'on. Cera. Almeno, nel Pd non succede che esponenti politici di Foggia o Bari o di dovevoletevoi vengano a dare ordini... Ma, capirete, questo è il modo "innovativo" di fare politica...



"L'on. Angelo Cera, pur apprezzando l'estremo e responsabile tentativo del proprio segretario sezionale il dott. Costanzo Di Iorio, ritiene ormai chiusa l'estenuante trattativa che ha visto il PD locale e le altre forze di centro-sinistra confrontarsi con l'Unione di Centro.
L'UDC ritiene che è giunta l'ora di scelte innovative che sconfiggano gli antichi riti della vecchia politica spartitoria e partitocratica e ritiene Torremaggiore ancora in grado di potersi rialzare dalle ultime deficitarie amministrazioni tanto di sinistra che di destra.
L'UDC, vera forza di innovazione tanto negli uomini che nei programmi, percepisce la politica come servizio a disposizione della gente e ribadisce la propria ed assoluta fiducia nel suo candidato sindaco la dott.ssa Mina Leccese chiedendole di iniziare la sua campagna elettorale senza esitazioni di sorta.
Per questi motivi, l'on. Angelo Cera chiede al proprio segretario sezionale il dott. Costanzo Di Iorio di prendere atto del fallimento della trattativa con il PD e le altre forze di sinistra mettendo a disposizione le proprie energie non più per una trattativa estenuante e fallimentare, ma a disposizione di una coalizione di centro che sostiene la dott.ssa Mina Leccese."

P.s.: A proposito, qualcuno si degna di ricordare all'on. Angelo Cera che nelle ultime "deficitarie" amministrazioni di Torremaggiore (guidate dal sindaco Di Pumpo) l'Udc c'era? Rappresentata peraltro, per un periodo, dal Sindaco stesso?

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lunedì, dicembre 28, 2009

De Vita sbugiarda Di Pumpo: Torremaggiore non è sicura

E copia la proposta di u' Scazzamurrill'...



Ebbene, il candidato del partitodellamore, De Vita, ha tirato fuori dal trench un attacco pesante al sindaco Alcide Di Pumpo. Ma no, direte voi. Ma che dici, gnomo fetente! E, invece sì, cari miei. Perché la politica non è solo propaganda, volemosebbene. E' anche polemica, sottili veleni.

Orbene cosa ha mai detto o fatto il candidato col trench? E' andato a dire in giro che Torremaggiore non è sicura e che, anzi, t'è raggion' u' Scazzamurrill' che chiede da tempo l'installazione di un impianto di videosorveglianza. Verament', non ha parlato esplicitamente dello gnomo, ma potete andare a consultare il blog per scoprire da quanto tempo chiede le telecamere e poi vedere sul giornale - la Gazzetta del Mezzogiorno - come De Vita ha adottato questa proposta.

E che c'entra il Sindaco-Canguro? Ma come! Ve lo siete dimenticato? Di Pumpo ha sempre detto che Torremaggiore è sicura, un'oasi felice, una specie di piccola Svizzera in terra apula. Mentre veniva rapinata una banca al giorno, un negozio a sera, una casa a meriggio, per il Sindaco-Canguro non succedeva nulla. La smentita di De Vita a Di Pumpo è pesante, anche perché De Vita è vicesindaco nell'amministrazione che nulla ha visto e nulla ha fatto per la sicurezza.

Ora, c'è da attendersi che De Vita sbugiardi Di Pumpo anche su un altro argomento: quello dei cani randagi. U' Scazzamurrill' da anni si chiede se dobbiamo aspettare che venga sbranato un bambino per intervenire. Il premiato duo Di Pumpo-De Vita promise di fare il fantomatico canile intercomunale. Ad anni di distanza, non ve n'è traccia. Ora speriamo che De Vita prenda posizione, attacchi di nuovo la gestione alcidiana. Lo gnomo qualche speranzella ce l'ha, tanto che due sere fa, camminando all'angolo di via Villaglori, quando è stato inseguito dal solito branco di mastini inferociti che tutte le notti terrorizzano quelle strade, ha provato a urlare al posto del canonico "ZZZAAAAAA', VAFFANCUL' ZZZZZZZAAAAAAAAA!!!" un più moderato "DEVI' DEVI' DEVI'". Ma i cani non se ne sono andati...

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giovedì, dicembre 10, 2009

Levati i cessoni dal corso

U' Scazzamurrill' aveva ragione: non servivano a un cazzo



Grandi novità sul corso...il Sindaco-Canguro ha dato ragione a u' Scazzamurrill': i cessoni non servivano a una minchia, erano solo una bruttura nel bel mezzo della sede stradale. E, infatti l'hann' luvat'. A questo punto, uno si potrebbe chiedere: ma perché allora si sono spesi tutti quei soldi? Perché per mesi i torremaggioresi hanno dovuto sopportare quella schifezza in mezzo alla via?

Comunque, Di Pumpo è un grande politico. Cosa ti fa? Prima mette i cessoni in mezzo alla via, provocando la protesta di cittadini e gnomi. Poi, però, visto che s'appropinquano le elezioni, chiama a raccolta i commercianti e fa finta che era tutta una "sperimentaziuone", ma che però visto che i commercianti sono contrari, li fa levare. Peccato che a farli mettere sia stato lui. E a pagarli noi.

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lunedì, dicembre 07, 2009

TorreBancomat/ Mo' rapinano pure gli studi!

Fallimento totale di Di Pumpo e De Vita sulla sicurezza



Adesso arrivano anche negli studi professionali. Torremaggiore è sempre più il bancomat di farabutti e rapinatori. La situazione della sicurezza è ormai ingestibile, come u' Scazzamurrill' denuncia inascoltato ormai da anni. Commercianti, famiglie, ora anche gli studi professionali, sono oggetto di rapine continue, spesso di carattere assai violento.

Quando, con un po' più forza, fu trattato il tema della sicurezza, il Sindaco di Torremaggiore Alcide Di Pumpo - Pdl - descrisse il nostro paese come una specie di Svizzera in terra apula. C'è un problema sicurezza a Torremaggiore? Ma manco per il cacchio! per il sindaco-canguro. Dovettero rubare financo le chianche del cimitero, perché la nostra ineffabile amministrazione si accorgesse che una 'nticchia di problema forse c'è.

Ora, uno non è che è convinto che il sindaco possa risolvere il problema delle rapine, per carità. Ma se il sindaco, la sua amministrazione - il cui vicesindaco DeVita è candidato sindaco - fanno finta che il problema proprio non ci sia, allora è chiaro che nessuno ci rappresenta. Perché vorremmo capire: quando mai il sindaco è andato a battere i pugni nelle sedi competenti per chiedere un rafforzamento del controllo sul territorio? Mai, certo, ché tanto per lui il problema non c'era. E cosa ha fatto per le sue competenze? Niente. E questo, per una compagine di destra, che dovrebbe aver a cuore la legalità e l'ordine (dovrebbe!), è la migliore testimonianza di un totale fallimento.

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lunedì, novembre 16, 2009

Sicurezza, quanto so' belle le telecamere

Un arresto riporta in primo piano la proposta delal videosorveglianza


Allora, fronte sicurezza. I carabinieri hanno arrestato due presunti rapinatori accusati di essere responsabili di aver fatto un "colpo" in tabaccheria. Bene. Ma la cosa è interessante è come questi due fetenti sono stati individuati: con la telecamera di sicurezza della tabaccheria stessa.

Davanti ai negozi di Torremaggiore fioriscono barriere di metallo per impedire quel tipo di rapine che vengono fatte sfondando le vetrine. E' chiaro che, se una rondine non fa primavera, l'arresto di due presunti rapinatori non vuol dire che sia arrivata la sicurezza.

Ora mettiamo assieme le due cose. I commercianti hanno paura. Le telecamere servono ad arrestare i rapinatori. Bene, sembra l'uovo di colombo: perché non mettere un sistema pubblico di telecamere per le strade più "commerciali" di Torremaggiore? Ovvio, non lo si può fare in tutto il paese, ma almeno in quelle due o tre strade dove le rapine sono più numerose sarebbe d'uopo.

U' Scazzamurrill' già tempo fa lo propose. L'Amministrazione comunale ha colto la proposta. Peccato che abbia detto che lo farà solo nel cimitero, recentemente profanato. Così Torremaggiore sarà una città più sicura. Ma solo per i morti.

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lunedì, ottobre 26, 2009

I cessoni sul corso, sempre più "invisibili"

Tolte le panchine-ghigliottina, ma anche i led che segnalano gli ostacoli



L'Amministrazione comunale di Torremaggiore riesce a fare qualcosa di sbagliato anche quando fa qualcosa di giusto. Facciamo l'esempio dei cessoni sul corso Matteotti. Dopo mesi di denunce di u' Scazzamurrill' e di tanti cittadini sulla pericolosità delle panchine-ghigliottina piazzate nel mezzo della strada, le hanno levate. Pur lasciando quella schifezza di cessoni, s'intende.

Solo che la geniale amministrazione ha pensato bene anche di toglie l'unica, pur insufficiente segnalazione che permetteva di immaginare che forse c'è qualche ostacolo: quei mezzi ovoni con i led lampeggianti sopra. Cioè ora il povero automobilista, magari forestiero, che di notte arriva sul corso avrà molte più probabilità di impattare contro cessoni e birilli.

Quegli ostacoli sulla sede stradale, del tutto illegali e mal segnalati, sono un pericolo e tutti quelli che ci rovinano le auto, a parere dello gnomo, hanno ottime probabilità di vincere eventuali cause contro il comune.

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domenica, ottobre 18, 2009

Finalmente sicurezza a Torremaggiore. Ma solo per i morti

Dopo che hanno rubato pure le pietre del cimitero...



Oh ma che grande celerità! Da quanto tempo u' Scazzamurrill' denuncia la questione sicurezza a Torremaggiore? Anni. Beh, c'è voluto che andassero a fregare pure le pietre del cimitero, perché l'Amministrazione comunale guidata dal Sindaco-Canguro si svegliasse e decidesse di mettere telecamere di sorveglianza. Peccato che le telecamere in questione andranno solo a sorvegliare il cimitero. E' comunque un passo avanti, qualcuno almeno sarà un po' più sicuro a Torremaggiore. I morti.

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lunedì, ottobre 05, 2009

Napoli siamo noi, discarica a Chiant' chian': un assordante silenzio

La denuncia dello gnomo, della Gazzetta del Mezzogiorno e di un consigliere comunale

Allora, ricapitolando: il primo ottobre u' Scazzamurrill', su segnalazione, lancia l'allarme discarica a Chiant' chian'. Il giorno dopo anche la Gazzetta del Mezzogiorno pubblica un articolo. A quanto pare, là la monnezza non è che ci sta da ieri, non è che si tratta solo di un qualche chiletto che lo stronzo di turno ha buttato per la via. Si parla addirittura di tonnellate di rifiuti, forse anche speciali. Ora il punto è: ma possibile che debbano essere uno gnomo che normalmente non vive manco a Torremaggiore, salvo quando si trova sotto il banano della Villa comunale, un giornale e un consigliere comunale (Marinelli) ad accorgersi del tanfo? Le autorità che dovrebbero avere il controllo del territorio che fanno? Ci vogliono dire se è vero o non è vero che là ci sta a' munnezz'? E, se c'è, perché cazzo si è permesso che questa situazione si venisse a creare? A questo lo gnomo non ha avuto ancora risposta.

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giovedì, ottobre 01, 2009

Napoli siamo noi: monnezza a Chiant' chian'

Sversamenti lungo la provinciale per Casalnuovo



Ma chi cazzo controlla il territorio di Torremaggiore? Hanno segnalato oggi a u' Scazzamurrill' che lungo la provinciale per Casalvecchio, a 4-4,5 km dal paese, a Chiant' chian' per intenderci, la notte sverserebbero liberamente rifiuti di non si sa quale schifo di natura. Pare che in quella zona, ci sia una puzza fetida e pare che nessuno faccia una minchia per evitare che succeda tutto questo.

Ecco la prova ulteriore che Napoli siamo noi, come da tempo qualcuno denuncia. Ecco l'ennesima prova che il nostro territorio e la nostra gente sono lasciati in balìa di farabutti. Su queste cose, il solito scaricabarile oltre a essere osceno, sarebbe assolutamente irresponsabile.

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mercoledì, settembre 30, 2009

Elezioni: il toro si prende dalle corna

Il vecchio vizio dei vecchi politici torremaggioresi

Ahhhh queste elezioni politiche. Torremaggiore continua a essere il paese in cui si cerca di prendere il toro per la coda, non per le corna. Se andate a parlare coi politici impegnati in intense trattative e abboccamenti, la gran parte di loro sembra solo interessata a discutere chi deve fare il sindaco e chi non deve fare il sindaco. A proporre nomi (anzi a proporsi, in genere) e a porre veti. Senza capire, cazzo, che prima di tutto bisogna capire COSA fare, non CHI lo deve fare. Tradizionalmente il programma per questi politici "old fashioned" è un accessorio, una borsetta da regalare al narciso del candidato. Invece, civiltà politica vorrebbe il contrario: prima il programma, poi i candidati.

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martedì, settembre 29, 2009

L'epopea dei cessoni al Rettifilo

Il punto sull'opera più brutta e inutile di Torremaggiore



U' Scazzamurrill', come sapete, non molla l'osso. Anche quando l'osso è di cemento. Oggi vuole fare il punto sui cessoni che hanno collocato sul Rettifilo e che ancora non hanno levato di mezzo. All'ultimo passagio fatto sul corso - sabato sera - i cessoni erano lì, brutti come prima, più di prima.

- In alcuni cessoni sono state messe delle piante. Ma, ovviamente, visto che non vengono curate, già in parte si stanno seccando, mentre in alcuni sono state già tagliate. Come potete immaginare, alla fine i cessoni diventeranno cestini per la monnezza che, non essendo tali, non verranno mai svuotati.

- Su un paio di cessoni sono apparsi graffiti artistici. Un Escher nostrano ha disegnato su uno di loro, uno "smile" che a un occhio più smaliziato però appare come 'nu cazz'. Sul cessone seguente, invece, non c'è ambiguità percettiva: ie' 'nu cazz'.

- L'allineamento della fila di cessoni è ormai sbilenco, quindi anche da un punto di vista della simmetria non ci siamo.

- Ma soprattutto, il primo dei problemi, è quello della sicurezza. I cessoni non sono segnalati, ci sono dei led che quasi non si vedono. Per chi gira sul corso, specialmente di notte, arrivando dalle traverse sulla destra (guardando con la faccia verso la strettoia), non sono visibili fino all'ultimo istante e, se l'automobilista non è locale, quindi non sa che a Torremaggiore c'è il vezzo di mettere ostacoli in mezzo alla strada, ci va a sbattere.

- Le panchine-ghigliottina sono ancora lì, nel bel mezzo della sede stradale, ad attentare alla vita dell'ignaro pedone che voglia sedervisi durante le ore d'apertura del corso.

- Infine, mancando una segnaletica adeguata, nulla impedisce a un motociclista (per esempio) di considerare corsia di traffico quella a destra dei cessoni, non quella a sinistra.

Per tutte queste ragioni rimane la domanda: ma c'era proprio bisogno di spendere decine di migliaia di euro per questa opera inutile, brutta e pericolosa?

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lunedì, settembre 28, 2009

Sicurezza: Torremaggiore una Svizzera apula?

Rapine, furti d'auto, scippi e via dicendo? Se li sognano i cittadini!

Nel sito internet del comune di Torremaggiore, che evidentemente l'amministrazione considera strumento di propaganda e non luogo di pubblica informazione, oggi u' Scazzamurrill' ha letto un comunicato assai interessante. Il tema del comunicato è l'accusa di nepotismo lanciata dal gruppo consiliare del Pd all'amministrazione stessa relativamente al concorso sui vigili urbani. Su questo fatto specifico, lo gnomo non ha elementi per pronunciarsi, essendo anche partita una denuncia da parte del Pd, a quanto si legge, ma c'è una divertente frase che vuole estrapolare e che conferma quanto scritto nel post dell'altroieri: cioè che l'unica arte in cui i nostri amministrazione eccellono è quella dell'autoassolversi.

La frase è la seguente: "Il gruppo firmatario del manifesto, da un lato si erge a baluardo della difesa e del godimento pacifico dei diritti dei cittadini, dall’altro censura l’operato dell’Amministrazione Comunale nell’aver apprestato misure concrete ed efficaci atte a fronteggiare il triste fenomeno della criminalità, ottenendo risultati senza precedenti. Questo è quanto la Polizia di Stato tramite i propri vertici ha riconosciuto a questa Amministrazione affermando che il territorio di Torremaggiore, pur non sfuggendo al fenomeno della criminalità, ha tuttavia fatto segnare negli ultimi anni risultati di segno altamente positivo sì da collocarsi attualmente tra i Comuni della Provincia con il minor tasso di criminalità".

Voi ve n'eravate accorti che siamo un'isola felice, una specie di Svizzera in terra apula? E' evidente che le continue rapine a negozi, banche, posta ecc., i furti d'auto con riscatto e tutto il resto sono solo il sogno di cittadini dediti all'alcol o alle droghe. Anzi, le droghe no, ché a Torremaggiore - grazie all'indefessa opera dell'amministrazione cangura - la droga più pericolosa utilizzata è il bicarbonato di sodio. Tempo fa il Comitato per il Partito democratico, quando ancora esisteva questa benemerita organizzazione, fece un ampio sondaggio tra i commercianti, per verificare quanti avessero subito furti. Il risultato fu, se u' Scazzamurrill' ricorda bene, un terzo del totale.

A Torremaggiore continua a esserci solo una caserma citofonica dei carabinieri. Praticamente, la notte il nostro territorio è terra di nessuno. E anche nel resto del giorno, è un bancomat dal quale qualunque ladro può ritirare valuta. E, intanto, l'amministrazione impegna intelligenza e risorse in pratiche autocelebrative. Peccato che, come dice un famoso proverbio, chi si loda s'imbroda.

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sabato, settembre 26, 2009

Torremaggiore, un paese da cani

Mentre Comune e Asl fanno scaricabarile, la città invasa da randagi

Bau bau...tra poco non parleremo cchiù turr'maggiures', ma la lingua canina. Essì, perché è chiaro che i torremaggioresi a Torremaggiore stanno diventando una minoranza. La maggioranza è di cani randagi, la cui proliferazione nessuno sembra capace di fermare.

E' evidente che u' Scazzamurrill' non ce l'ha coi poveri cani. Tutt'altro, loro sono i meno colpevoli. I veri cani sono gli uomini, sono quegli amministratori incapaci di gestire anche una normale politica per i cani e fanno solo una politica da cani. Asl e Comune si rimpallano responsabilità che sono, in verità, di entrambi. E comunque, come lo gnomo ha recentemente scritto, nella vicina San Severo qualcosa si sta facendo. Forse che a San Severo so' brav' e a Torr'maggior' so' can'?

Non accadrà forse quello che succedeva nel film di Hitchcock "Gli uccelli". Ma, se continua così, prima o poi avremo qualche bambino azzannato o sbranato, come recentemente accaduto in Sicilia. Allora, voglio vedere, questi efficientissimi amministratori quali stronzate diranno per autoassolversi. Attività, quest'ultima, nella quale effettivamente eccellono. L'unica.

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