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U' Scazzamurrill' appare all'improvviso. E' uno gnomo simpatico e dispettoso, che mangia solo frittelle e regala tarì, le antiche monete del Regno di Napoli, alle belle ragazze. Da tempo a Torremaggiore non si vedeva più. Ma oggi ha deciso di riapparire...

lunedì, aprile 19, 2010

Desolation Road, facciamoci sentire

Il nuovo sindaco dovrà sbattere i pugni anche con chi sta al piano di sopra



Molti hanno chiesto a u' Scazzamurrill' notizie su come procede la costruzione della nuova maggioranza ecc. ecc. Lo gnomo su questo vuole essere chiaro: Vincenzo Ciancio sta lavorando per costruirla e lo gnomo non intende disturbarlo in questo momento. E comunque c'è tempo. La proclamazione dei nuovi consiglieri deve ancora venire e il sindaco ha modo di lavorare per verificare se ci sono le condizioni per governare. Se non dovessero esserci, nessun dramma: si va a nuove elezioni, tranquillamente. Secondo lo gnomo, Vincenzo comunque ce la fa.

Invece, è sull'aspetto costruttivo che u' Scazzamurrill' vuole lavorare. Già ha lanciato la proposta del Pane e le Rose (su cui intende preparare una bozza di documento non appena avrà un po' di respiro dal lavoro) e ha chiesto a Ciancio un impegno particolare sul tema dei ragazzini in motorino senza casco. Oggi vuole porre un'altra questione: quella della Statale 16 (Desolation Road).

Sappiamo che sulla Statale (come dice la parola) il comune non ha competenza. E, tuttavia, quella strada è la principale arteria che unisce al mondo la nostra città. Ora, tutti sappiamo le condizioni in cui si trova: tappeto stradale colabrodo, segnalazione carente (soprattutto i catarifrangenti, la notte è una strada invisibile). Inoltre, lungoil tracciato ogni giorno è un continuum di povere schiave del sesso, sfruttate da magnaccia mafiosi.

Ecco, il nostro comune si dovrebbe fare promotore - a parere dello gnomo - di un'azione forte (da soli o assieme agli altri comuni interessati) per pretendere che quella strada venga messa a posto, che ci siano i controlli sia per la velocità sia per ciò che c'è di lato alla strada. Questo perché, oltre all'azione diretta, quel che è mancato in questi otto anni di malamministrazione di destra, è stata anche l'azione di rapresentanza. Vincenzo dovrà saper sbattere i pugni anche con chi sta al piano di sopra.

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giovedì, aprile 15, 2010

Ma vu' vulit' mett' stu' cazz' d' casc'?

La polizia municipale dov'è?



Una delle prime cose che, secondo u' Scazzamurrill', Vincenzo Ciancio dovrebbe fare da sindaco è chiamare la Polizia municipale e dire che non vuole più vedere più vedere per strada motorini guidati da ragazze e ragazzi senza casco. Non è accettabile che nel 2010 una regola di tale buon senso venga rispettata dappertutto, meno che in questa specie di zona franca che è Torremaggiore.

La destra, negli ultimi otto anni, ha seguito un po' la linea del "fate un po' come cazzo vi pare". Questa cosa deve finire. Non è possibile che la polizia municipale non faccia una seria operazione di repressione di questo fenomeno. Quante morti dovremo piangere prima che genitori e autorità capiscano che il casco salva la vita?

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lunedì, marzo 15, 2010

Ode alle bitumazioni (prima delle elezioni)

Stupito, u' Scazzamurrill' ha visto nei giorni scorsi nella scassata via Aldo Moro tanti cartelli che annunciano bitumazioni in arrivo. Hanno lasciato marciere quella strada per anni e, toh!, sotto elezioni si sono accorti che andava bitumata. Così, gli è sorto l'afflato poetico ed è nata questa ode in rima alternata.



"Bitumiamo, bitumiamo,
alla fine del mandato,
ché sennò non vinciamo
con un popolo incazzato".

Sulla via di Aldo Moro
se tu cadi in un fosso
fai un cazzo di gran volo
e ti rompi qualche osso.

E così per otto anni
il Canguro zompettone,
ha fatto solo danni,
ma non v'ha mosso un mattone.

Ma poi arrivan l'elezioni
e il tempo, si sa, stringe
"E' ora di fare buone azioni"
dice: uno cementa, e l'altro tinge.

Se per anni, caro autista
hai spaccato le sospensioni,
ora che son di nuovo in lista,
cominciano le bitumazioni.

Solo un popolo coglione
può ignorare la realtà:
nelle casse del comune
un altro debito si fa.

E pagare poi a chi tocca?
Al cittadino tartassato,
con una mano sulla bocca,
l'altra dove mai ha guardato!

Basterà un po' di catrame,
sullo scassato Giro Esterno,
della storia a fare stame,
e a De Vita per far terno?

Ci hanno fatto mal campare
negli ultimi due mandati,
hanno amministrato male,
ci hanno belli che spennati.

Ora chiedon di votarli,
coi faccioni sopra i muri,
di confermarli, fiduciarli,
loro stirpe di Canguri.

Mantenerli un'altra volta,
nel Palazzo di Città,
è una scelta assai stolta,
l'elettor lo capirà.

Se finor non hanno fatto
quel che avevano promesso,
rivotarli sarebbe matto,
come tuffarci in un cesso.

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giovedì, marzo 04, 2010

La figuraccia di De Vita

Con Vincenzo Ciancio vincere si può! Vincere di deve!



Dopo il primo faccia a faccia, visto ieri su Teleradioerre (u' Scazzamurrill' in verità l'ha visto oggi in streaming), allo gnomo pare che una cosa si possa dire per certo: se malauguratamente dovesse rivincere il centrodestra a Torremaggiore, ci aspetta un'accelerazione del declino, un Medioevo, uno scivolamento nel terzo mondo. Perché questi qua non si capisce proprio dove vivano! De Vita ieri ha sciorinato una serie di corbellerie da far rizzare i capelli in testa.

Per esempio, il candidato di destra ha ribadito che Torremaggiore è "uno dei comuni più vivibili della nostra Capitanata" e che "non esistono quartieri degradati". E ci credo! Torremaggiore ormai è tutta degradata! Ma se questi non sanno manco cosa li circonda, come è possibile che qualcuno creda che possano amministrare la nostra città?

Una città insicura, che è il vero bancomat del ladri e malfattori di tutta la provincia. (Ci sta quasi una rapina al giorno. Ci stanno furti, i riscatti di auto). Una città sporca, con le discariche abusive. Una città in cui solo i cani randagi si sentono sicuri. E lui, il candidato di centrodestra, dedica alla sicurezza una battuta - la solita stronzata secondo cui saremmo una specie di Svizzera in terra apula, un'oasi felice nel deserto di Capitanata - mentre si dilunga sui cazzi suoi personali nell'Asl! Ma davvero c'è qualcuno che pensa di affidare Torremaggiore a chi non è capace di vedere cosa succede a un palmo dal proprio naso?

Poi, sulla situazione economica della città, la tesi devitiana è a dir poco bizzarra. Torremaggiore è ricca perché ci sarebbero 10 banche! Complimenti. Peccato che i giovani se ne vadano di corsa dalla città, perché non c'è lavoro. Peccato che gli agricoltori siano in drammatica sofferenza. Peccato che tutto il settore produttivo a Torremaggiore sia praticamente fermo. Ma certo: questi sono esperti di Asl e mattoni e non sanno niente di nient'altro. Ieri, dalla boccuccia di De Vita non s'è sentita esprimere una sola proposta programmatica. Ha parlato dei cazzi suoi all'Asl, ha detto un po' di balle sulla vivibilità e sicurezza. E nient'altro.

Di fronte a una figuraccia siffatta, tutti gli altri candidati sono apparsi giganti politici. Tra loro u' Scazzamurrill' vuole segnalare la pacata concretezza di Vincenzo Ciancio, il candidato che lo gnomo ha fortemente sostenuto. Vincenzo ha saputo dire, senza alzare i toni, alcune cose importanti e scomode. Ha contestato sul punto i dati sul bilancio portati da De Vita. Ha chiaramente detto che è ora di finirla con il clientelismo (a proposito, u' Scazzamurrill' aveva chiesto anche a De Vita di dire pubblicamente che chi promette posti di lavoro in cambio di voti è un bugiardo: non gli risulta che l'abbia fatto!). Ciancio, inoltre, affermato con forza la necessità di trasparenza amministrativa rispetto a i una macchina amministrativa ultimamente diventata "molto, molto opaca". Un'affermazione che, di questi tempi in cui circolano veleni e lettere anonime, in cui c'è un mefitico clima da fine impero, è una sana boccata d'ossigeno.

Insomma, cari amigos y companheros, a questo punto possiamo dire che un candidato buono c'è ed è il nostro, Vincenzo Ciancio. Dall'altra parte, il nostro avversario, Leonardo De Vita, è palesemente incapace di riconoscere la realtà e quindi, se disgraziatamente venisse eletto, farebbe solo ulteriori, irreparabili danni a Torremaggiore. A questo punto tutti, tutti dobbiamo fare uno sforzo per sostenere Vincenzo Ciancio, se vogliamo bene alla nostra città.

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domenica, febbraio 21, 2010

Le promesse non mantenute del centrodestra/ 3

Ancora una volta confermata la diagnosi: Di Pumpo/De Vita hanno fallito



Riprendiamo l'analisi delle promesse non mantenute del centrodestra. E' evidente a tutti, girando per Torremaggiore che l'ambiziosa lista di opere pubbliche che il sindaco Di Pumpo e i suoi ineffabili alleati, a partire dal candidato sindaco ex Forza Italia ora Pidielle Leonardo De Vita, è rimasta per lo più lettera morta. Il punto è: il programma era irrealizzabile già da allora? Oppure non sono stati capaci di realizzarlo? U' Scazzamurrill' non sa se è peggiore la prima o la seconda ipotesi: nella seconda ipotesi sarebbero stati inetti, nella prima bugiardi.

"Sarà cura dell’Amministrazione procedere alla realizzazione delle seguenti opere pubbliche con finanziamenti regionali, statali e comunitari, alcuni dei quali già approvati:

Edilizia scolastica

  • Consolidamento e manutenzione della scuola materna comunale “Nicolas Green”

  • Completamento aule della Scuola Media Statale “Padre Pio”

  • Consolidamento e manutenzione edificio scolastico Scuola Media “Padre Pio”

  • Consolidamento statico e ristrutturazione del padiglione centrale della scuola “S. Giovanni Bosco”

  • Costruzione asili nido nella zona nord e nella zona sud

Beni Culturali e Archeologici

  • Istituzione e Valorizzazione del Parco archeologico di Fiorentino

  • Recupero del Castello Ducale per museo dei reperti di Fiorentino

  • Costruzione centro accoglienza e mostre attività culturali

Edilizia pubblica

  • Completamento Palazzo Uffici Giudiziari su largo Fosse

  • Consolidamento e restauro Palazzo ex Biblioteca e Palazzo ex Pretura

  • Contratto di quartiere - Accordo di Programma con ministero e regione per recupero del centro storico

  • Restauro palazzina ottocentesca in contrada Pagliaravecchia

Edilizia sportiva

  • Costruzione nuovi impianti sportivi

  • Realizzazione palestra scuola elementare “Emilio Ricci”

  • Recupero palestra scuola elementare “S. Giovanni Bosco”

  • Recupero, completamento e riattivazione impianti nel campo sportivo

  • Completamento e adeguamento del muro di cinta del campo sportivo

Strade

  • Riqualificazione di via Sacco e Vanzetti e Piazzale Di Vittorio

  • Pavimentazione con basole e ciottoli della strada antistante la facciata principale del Castello Ducale

  • Costruzione strada penetrazione zona PIP

  • Sistemazione strada per Lesina e altre strade esterne al centro abitato

  • Sistemazione strade rurali con finanziamenti POR.

Rete idrica e fognaria – Scolo acque

  • Riabilitazione e riqualificazione rete idrica del centro abitato (acquedotto pugliese) nent

  • Ampliamento rete della fognatura nera dell’abitato (no)

  • Ampliamento e razionalizzazione acquedotto rurale

  • Costruzione fogna bianca provinciale per San Severo (no)

  • Miglioramento rete scolante corsi d’acqua canale Ferrante e canale Funnone (no)

  • Canale di scolo acque zona San Matteo (no)

Verde pubblico

  • Riqualificazione Pineta Comunale (no)

  • Riqualificazione zona verde via San Severo (andò)

Cimitero
  • Consolidamento e manutenzione dei loculi del vecchio muro di cinta del Cimitero (no)

  • Ampliamento del cimitero e realizzazione loculi nel “campo D” (si) ma fa schif' a u caszz

Altri interventi

  • Manutenzione straordinaria dell’impianto di pubblica illuminazione

  • Completamento consolidamento frana zona Arena Cavata (no)

  • Intervento di caratterizzazione del sito dell’ex discarica comunale per rr.ss.uu. in località Resicata (no) problema discarica abusiva

  • Interventi di realizzazione e sviluppo rurale e ambientale (Progetto life- natura; partecipazione iniziativa comunitaria Leader+)."


Allora, a occhio, tra interventi completati e interventi iniziati - magari sotto elezioni - arriveremo al 20 per cento. A essere buoni. Per lo più si tratta di progetti in cui è preponderante il finanziamento dalle regione o dai fondi europei. Andiamo, però, su alcuni punti. Perché questa lunga lista contiente tanta fuffa e qualcosa di serio. E manco la fuffa s'è fatta tutta.

Lo gnomo farà alcune considerazioni, come si dice, a volo d'uccello. Il che non vuol dire che le cose che non cita sono state fatte.

- Sull'edilizia scolastica, vediamo tutti le condizioni in cui studiano i ragazzini. Da qualche parte hanno pur iniziato dei lavori. Ma iniziati, non vuol dire "fatti". E poi, proposito ma 'sti asili? Che fine hanno fatto?

- Sui beni archeologici e culturali. Evvabbé hanno fatto un intervento per il parco archeologico di Fiorentino (non accompagnato da alcuna politica culturale e di accoglienza, per cui resta un intervento che non serve a una minchia). Ma dove sta il "recupero" del Castello Ducale? Dov'è il "centro accoglienza mostre e attività culturali?" Ne avete traccia?

- Andiamo all'edilizia pubblica. Il "mostro", cioè quello scheletro che doveva essere il nuovo palazzo di giustizia, sta là orrendo come sempre. Il consolidamento dell'ex pretura lo si sta facendo, sì, ma con i soldi della Regione e dei tanto vituperati (dalla destra) Bollenti spiriti (o no?).

- Per quanto riguarda l'edilizia sportiva, andate a chiedere alle due società sportive di Torremaggiore cosa pensano della situazione del campo sportivo. Stanno, giustamente, incazzati neri. Il campo sportivo è un disastro. Poi, sulla questione del muro di cinta, viene da chiedersi la cosa che tutti si chiedono a Torremaggiore: ma che hanno fatto dei preziosi mattoni?

- Sulle strade, come tutti vedete, stiamo a Beirut. Qualcosina, come sempre accade, l'hanno fatta sotto elezioni. In fondo spandere un po' di catrame, si fa in mezza giornata. Di serio, strutturale, praticamente niente. Peraltro, c'è un pezzo di Corso Matteotti (la strada-vetrina della città) che sta cedendo. E, comunque, ma dov'è la riqualificazione di via Sacco e Vanzetti?

- Relativamente alla rete idrica e fognaria, poco o nulla è stato fatto. Qualche volta scoppiano tubi e interviene l'Acquedotto pugliese (non certo il comune). Comunque, la via provinciale di San Severo continua ad allagarsi a ogni quatt' stizz' d'acqu'. Insomma, che interventi hanno mai fatto? E, se pure li avessero fatti, che cosa hanno risolto? Ve lo dice lo gnomo: nu' cazz' d' nent'.

- Per quanto si riferisce al verde pubblico, parliamo del vuoto pneumatico. La Pineta è praticamente MORTA. Hanno fatto un progetto faraonico che chissà se mai si farà e se si facesse sarebbe il classico rimedio peggiore del male. Comunque sia, allo stato, la Pineta non è stata riqualificata. E sul verde di via San Severo, non si capisce manco di cosa parliamo...

- Il cimitero è sempre lo stesso disastro. Ovviamente nella zona nuova si sono dovuti costruire altri loculi (e cert', la gente muore, mica aspetta a morire dopo la fine della consiliatura). Ma la zona nuova fa semp' schif'...

Insomma, in conclusione, possiamo dire che anche relativamente a questa parte del programma, la premiata coppia Di Pumpo/De Vita non ha fatto quasi nulla. Il poco che è stato fatto (o meglio, quasi sempre, solo iniziato) è stato perché sono arrivati soldi in particolare dalla Regione, guidata dalla sinistra e da quel Vendola che la destra torremaggiorese tanto aborre.

Resta anche in questo caso la domanda: la destra torremaggiorese non ha mantenuto le promesse. Perché rivotarla?

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giovedì, dicembre 10, 2009

Levati i cessoni dal corso

U' Scazzamurrill' aveva ragione: non servivano a un cazzo



Grandi novità sul corso...il Sindaco-Canguro ha dato ragione a u' Scazzamurrill': i cessoni non servivano a una minchia, erano solo una bruttura nel bel mezzo della sede stradale. E, infatti l'hann' luvat'. A questo punto, uno si potrebbe chiedere: ma perché allora si sono spesi tutti quei soldi? Perché per mesi i torremaggioresi hanno dovuto sopportare quella schifezza in mezzo alla via?

Comunque, Di Pumpo è un grande politico. Cosa ti fa? Prima mette i cessoni in mezzo alla via, provocando la protesta di cittadini e gnomi. Poi, però, visto che s'appropinquano le elezioni, chiama a raccolta i commercianti e fa finta che era tutta una "sperimentaziuone", ma che però visto che i commercianti sono contrari, li fa levare. Peccato che a farli mettere sia stato lui. E a pagarli noi.

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lunedì, ottobre 26, 2009

I cessoni sul corso, sempre più "invisibili"

Tolte le panchine-ghigliottina, ma anche i led che segnalano gli ostacoli



L'Amministrazione comunale di Torremaggiore riesce a fare qualcosa di sbagliato anche quando fa qualcosa di giusto. Facciamo l'esempio dei cessoni sul corso Matteotti. Dopo mesi di denunce di u' Scazzamurrill' e di tanti cittadini sulla pericolosità delle panchine-ghigliottina piazzate nel mezzo della strada, le hanno levate. Pur lasciando quella schifezza di cessoni, s'intende.

Solo che la geniale amministrazione ha pensato bene anche di toglie l'unica, pur insufficiente segnalazione che permetteva di immaginare che forse c'è qualche ostacolo: quei mezzi ovoni con i led lampeggianti sopra. Cioè ora il povero automobilista, magari forestiero, che di notte arriva sul corso avrà molte più probabilità di impattare contro cessoni e birilli.

Quegli ostacoli sulla sede stradale, del tutto illegali e mal segnalati, sono un pericolo e tutti quelli che ci rovinano le auto, a parere dello gnomo, hanno ottime probabilità di vincere eventuali cause contro il comune.

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martedì, settembre 29, 2009

L'epopea dei cessoni al Rettifilo

Il punto sull'opera più brutta e inutile di Torremaggiore



U' Scazzamurrill', come sapete, non molla l'osso. Anche quando l'osso è di cemento. Oggi vuole fare il punto sui cessoni che hanno collocato sul Rettifilo e che ancora non hanno levato di mezzo. All'ultimo passagio fatto sul corso - sabato sera - i cessoni erano lì, brutti come prima, più di prima.

- In alcuni cessoni sono state messe delle piante. Ma, ovviamente, visto che non vengono curate, già in parte si stanno seccando, mentre in alcuni sono state già tagliate. Come potete immaginare, alla fine i cessoni diventeranno cestini per la monnezza che, non essendo tali, non verranno mai svuotati.

- Su un paio di cessoni sono apparsi graffiti artistici. Un Escher nostrano ha disegnato su uno di loro, uno "smile" che a un occhio più smaliziato però appare come 'nu cazz'. Sul cessone seguente, invece, non c'è ambiguità percettiva: ie' 'nu cazz'.

- L'allineamento della fila di cessoni è ormai sbilenco, quindi anche da un punto di vista della simmetria non ci siamo.

- Ma soprattutto, il primo dei problemi, è quello della sicurezza. I cessoni non sono segnalati, ci sono dei led che quasi non si vedono. Per chi gira sul corso, specialmente di notte, arrivando dalle traverse sulla destra (guardando con la faccia verso la strettoia), non sono visibili fino all'ultimo istante e, se l'automobilista non è locale, quindi non sa che a Torremaggiore c'è il vezzo di mettere ostacoli in mezzo alla strada, ci va a sbattere.

- Le panchine-ghigliottina sono ancora lì, nel bel mezzo della sede stradale, ad attentare alla vita dell'ignaro pedone che voglia sedervisi durante le ore d'apertura del corso.

- Infine, mancando una segnaletica adeguata, nulla impedisce a un motociclista (per esempio) di considerare corsia di traffico quella a destra dei cessoni, non quella a sinistra.

Per tutte queste ragioni rimane la domanda: ma c'era proprio bisogno di spendere decine di migliaia di euro per questa opera inutile, brutta e pericolosa?

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martedì, settembre 15, 2009

Torremaggiore, un paese italiano

L'"accordo-pasticcio" sui cessoni del corso, ennesima prova d'incapacità amministrativa

A guardare l'accordo che il sindaco ha raggiunto coi commercianti (a proposito, ma parti interessate erano solo i commercianti, o magari anche tutti gli altri cittadini?), pare di capire che i cessoni restano e che invece salta la ztl...l'unico miglioramento pare essere lo spostamento delle panchine-ghigliottina, che erano un intervento palesemente insostenibile nella sua pericolosità.

Alla fine, non ha prevalso il buonsenso, ma il pasticcio. Anzi, a quanto si capisce, s'è deciso di spendere altri soldi pubblici per altri interventi (paletti??) apparentemente altrettanto inutili. Peraltro, a quanto pare, c'è anche qualcuno che intende far ricorso al Tar, tra i commercianti, contro quest'accordo. Pasticcio su pasticcio, insomma, per un'Amministrazione comunale inadeguata e incapace di rispondere davvero ai bisogni dei cittadini.

D'altronde, in ormai quasi cinque anni, non si riesce a rintracciare quale radicale intervento l'amministrazione del Sindaco-Canguro abbia messo in campo per portare sviluppo a Torremaggiore. Nulla di nulla. Ha sistemato in maniera indecente qualche brutta piazza, come quella alla Pineta con la fontana a forma di cuore (un kitsch disgustoso, francamente) e senza un filo d'ombra. Ha messo i cessoni nella piazza. Qualche mattone qua e là, ma nulla che serva davvero a programmare lo sviluppo a Torremaggiore.

Cosa è stato fatto per l'agricoltura? Cosa per attirare investimenti? Cosa per la cultura? Niente di niente. Chiacchiere e nulla più. Questo non vuole essere un bilancio dell'amministrazione che sta giungendo alla fine del suo percorso, perché quello u' Scazzamurrill' lo farà più avanti (più sotto le elezioni), e con ben altra ampiezza. Vuole essere uno sfogo.

Per anni questo blog ha chiesto delle cose ragionevoli e non ha ottenuto alcuna risposta. Solo insulti e pure, talvolta, qualche velata minaccia di qualche fan un po' troppo sfegatato dell'amministrazione in carica. Continuerà a chiedere con la testardaggine e l'insolenza di chi sa di aver ragione. Nessuno, infatti, può negare che abbiamo un paese invaso da cani randagi, incapace financo di onorare i propri morti con un cimitero in ordine. Nessuno ha fatto nulla per attirare investimenti produttivi seri, ma si sono fatti tanti sprechi (come quello per l'ìnutilissimo parcheggio per i camper). Un paese in cui dominano - come sempre - le clientele, in cui non c'è ombra di rinnovamento, in cui neanche le inchieste giudiziarie suggeriscono ai politici di fare l'unico gesto degno possibile: rassegnare le dimissioni. Un paese italiano, in fondo. Non europeo, ma molto italiano. Nel senso peggiore del termine.

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lunedì, agosto 24, 2009

La pernacchia di Pipino - u' Rettifil' dopo le 21...


Oggi è la giornata ca' c'ima fa' i malamici. E allora u' Scazzamurrill' pubblica pure in evidenza la giusta incazzatura di Pipino, a rincarare la dose quotidiana, che termina in una liberatoria e ben assestata pernacchia...

Qui a Torre le cose ci sono ma non si utilizzano.
Pensiamo per un attimo ai vigili urbani, cosa diavolo ci stanno a fare????
Facciamo un esempio, vi sembra normale che un esercizio pubblico, facciamo l'esempio di un bar, disponga di un intero isolato del corso senza che mai nessuno se ne sia accorto????
Vi è mai capitato di camminare per il corso matteotti dopo le 21:00?
Mi chiedo come è possibile che il sindaco, il famigerato assessore alla viabilità, il comandante dei vigili ed i vigili stessi non si accorgano dell'anarchia che regna su corso matteotti dopo le 21:00??
Come è possibile che si occupino svariati metri quadri, ben oltre il permesso richiesto, e nessuno mai dica una sola parola?
Anche perchè, ad ogni buon conto, l'occupazione di suolo pubblico, se concessa, è un gran bene per le casse comunali.
Ed invece si fa finta di niente.
Quindi mi chiedo i vigili, il comandante dei vigili, il sindaco ed il nostro carissimo assessore al traffico (che tanti, ma davvero tanti segnali ha messo in torremaggiore) perchè non si fanno una camminata per il corso?
Ritengo che questo comportamento OMERTOSO e dannoso per le casse comunali sia degno di pernacchie.
Questa è la mia :
PRrrrrrrr a tutti coloro che se lo meritano.

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La delusione di Domenico - di ritorno a Torremaggiore


U' Scazzamurrill' ha ricevuto il seguente commento da Domenico, che ritiene di dover pubblicare integralmente...

Ma ch'e cazz' state facendo a Torremaggiore?
Erano anni che non rivedevo la città dove sono nato: di ritorno dal Salento avevo deciso di fare una tappa prima di affrontare il rientro in Brianza,sia per salutare un parente che da anni chiede di rivedermi ed anche per una visita al cimitero dove riposano i miei cari. Non ci crederai ma abbrevierò la mia permanenza dopo aver visto in che stato è ridotto il mio paese: sporcizia dappertutto, cassonetti traboccanti di spazzatura, cani randagi, vetrine spente di sera, cocci di bottiglie di vetro ai lati delle strade, vecchi al limite della stabilità abbandonati sulle sedie davanti ai circoli; spettacolo indecoroso soprattutto per il visitatore o il turista.
E poi quegli oggetti da w.c. ad intralciare un passeggio che agevolmente può trovare posto sui due ampi marciapiedi.
Ho girato Italia e l'estero, ma neppure nei ghetti delle città più cosmopolite ho visto un degrado simile.
Ma come è possibile che i miei concittadini riescano a sopportare questo stato di cose, che non facciano nulla per ovviare a queste situazioni dove si può facilmente, ma con un po' di buona volontà, porre rimedio?
Ma forse è proprio la buona volontà che manca, l'educazione, il rispetto per gli altri, l'amore per la terra dove sono nati, in una parola il menefreghismo ha sostituito tutto questo.
Il parente mi ha poi ragguagliato sulla situazione dell'ospedale, ormai spogliato di tutto e di prevista chiusura e dell'incuria degli amministratori locali che poco hanno fatto e nulla ottenuto al riguardo.
Ma allora, premesso tutto questo, cosa ci stanno a fare?

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mercoledì, agosto 19, 2009

I cessoni non delimitano una minchia!


Il "Motociclista Dieciaccappì" ha scritto a u' Scazzamurrill' una garbata lettera in cui pone un quesito molto giusto. I cessoni e le panchine messe in mezzo al Corso cosa minchia delimitano? si domanda il centauro. No perché, almeno fino a domenica, non c'era alcun segnale stradale che indicasse un divieto per auto e moto di andare entro lo spazio da essi delimitato. Cioè, si chiede Dieciaccappì, se dovesse marciare con la sua moto sul lato destro della strada, a destra dei cessoni, e non a sinistra, nessuno gli potrebbe dire niente. Perché non c'è alcun divieto.

Ne consegue che cessoni e panchine-ghigliottina non delimitano un'area pedonale, ma sono semplici ostacoli posti senza segnalazione in mezzo alla strada. A "dick of dog". E' evidente che qualunque incidente avvenga o sia avvenuto - sia auto contro cessoni, sia pedoni investiti da eventuali moto anche all'interno dell'area delimitata dai cessoni - sarebbero responsabilità del Comune che dovrebbe pagare in solido.

La vicenda dei cessoni è l'ennesima prova di come l'Amministrazione comunale torremaggiorese butti soldi in opere del tutto inutili, brutte e financo dannose, senza essere capace di gestire la normalità. Gli amici di Bossi e dei razzisti antimeridionali della Lega - perché tali sono finché stanno nel Popolo delle Libertà alleato della Lega - hanno dimostrato ancora una volta di essere bravi solo a contribuire al degrado estetico e civile della nostra città.

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venerdì, agosto 07, 2009

Cessoni e panchine-ghigliottina...i primi ripensamenti


L'"uselin de la comare" ha detto a u' Scazzamurrill' che i mal di pancia anche nella maggioranza potrebbero portare alla rimozione dei cessoni e delle panchine ghigliottina. Sarebbe l'unica decisione sana che codesta Amministrazione comunale potrebbe prendere da tempo immemorabile.

D'altronde il fatto stesso che nel profluvio di comunicati che in questi giorni - è tornato dalle ferie chi li scrive? - stanno riempiendo il sito internet ufficiale del Comune, nel decantare le "magnifice sorti, e progressive" del traffico torremaggiorese, si siano "scordati" (ah distrattoni!) proprio i cessoni e le panchine-ghigliottina sul corso, qualcosa vorrà pur dire. No?

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martedì, agosto 04, 2009

Cessoni al corso, i primi danni


Il documento qui sopra è, a modo suo, storico. Trattasi del primo incidente documentato prodotto dalla geniale intuizione dell'Amministrazione comunale di Torremaggiore di mettere i "Cessoni" - ma qualcuno li ha già chiamati "i zipepp'" - in mezzo al corso, in totale spregio del buon senso. Risale alla sera di sabato. Cliccandoci sopra, potrete ingrandire l'immagine e apprezzare lo scintillio di vetri dei fanali del malcapitato investitore di cessi.

Da allora, per quel che consta a u' Scazzamurrill', già almeno un altro "pedone" (per ora solo di cemento, per fortuna) è stato decapitato. Speriamo di non dover presto documentare anche qualche danno a persone, vista la maniera criminale con cui sono stati messi dei sedili IN MEZZO ALLA STRADA.

In ogni caso, col supporto di insigni giuristi, lo gnomo si sente in grado di consigliare a tutti quelli che subiscono danni di FARE CAUSA AL COMUNE. Quegli ingombri sulla sede stradale, non segnalati peraltro, sono un pericolo pubblico del quale il comune è pienamente responsabile in solido. Cioè, deve pagare tutti i danni.

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lunedì, agosto 03, 2009

Non solo cessoni...ma anche ghigliottine


Ah poveri illusi...pensavate si trattasse solo di cessoni in mezzo alla strada. No, no! Il nostro caro Sindaco-Canguro e la sua ineffabile giunta hanno una strategia ben più sottile! Evidentemente, consapevoli del fatto che è necessario svecchiare la popolazione torremaggiorese, hanno elaborato un piano per il cambio generazionale.

Come tutti avrete visto, oltre ai cessoni e ai pedoni (a proposito, l'hann' ngign't sub't...), hanno pensato bene di mettere delle belle panchine giusto in mezzo alla strada, che resta aperta per gran parte della giornata: il vecchietto che intende sedersi, a questo punto, può scegliere una morte rapida o una più lenta. Per quella rapida, si deve sedere cozzetto alla strada, così la prima macchina un po' più grossa gli trancia la testa con gli specchietti. Per quella lenta, faccia alla strada, così l'auto (anche meno grossa) gli trancia le gambe, facendolo morire dissanguato.

Sarebbe da ridere, se non fosse da piangere. Ma com' cazz' i' ve' nc'p?????? Francamente bisogna essere completamente scemi a progettare una cosa del genere. Oltre al codice della strada, non bastava una minchia di buon senso? Capisco: c'erano 40mila euro da buttare. Ma almeno, una volta deciso di buttarli, non si poteva fare con un po' di criterio?

A proposito. Mentre il comune fa queste minchiate, vi invito a valutare lo stato delle altre strade...sembra di stare a Beirut.

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mercoledì, luglio 29, 2009

Cesso open-space a Torremaggiore

U' Scazzamurrill' riceve da Torremaggiore questa lettera. La pubblica integralmente, con annesse fotografie. Questi amministratori sono come cavallette: dove arrivano, distruggono...

Caro Scazzamurrill', come puoi notare il nostro bel Corso Matteotti, decorato sin dall’inizio con lastre di pietra lavica, sta per diventare un “cesso” open-space…. Guarda che bella vasca da bagno e poi per non farsi mancare nulla ci sono anche i pedoni degli scacchi (forse l’Amministrazione tra le righe vuol paragonare i pedoni torremaggioresi ai pedoni degli scacchi come a dire non servite ad un cazzo!). Puoi notare all’interno della vasca da bagno un bel buco, che servirà, penso, all’evacuazione delle acque meteoriche e penso che i vari elementi dovranno essere anche fissati sulla sede stradale altrimenti sai che bello se qualche scemo ci va a finire contro correndo con la macchina e il pedone viene sbalzato addosso a qualcuno?


L’AMMINISTRAZIONE INVECE DI “URLARE” AI CARABINIERI (citofonici) E AI VIGILI PIU’ PRESENZA SUL TERRITORIO TRAMITE PATTUGLIAMENTO ALTERNATO (basterebbe che si mettessero d’accordo i Carabinieri e i Vigili come un Corpo Interforze) cosa fa? pensa bene di deturpare visivamente il tappeto di pietra lavica e di rovinarlo tramite il fissaggio delle suddette “porcherie” così da spendere fior di quattrini per quelle schifezze e ingolfare il Corso….



SECONDO ME BASTAVA METTERE I PARCHIMETRI A PAGAMENTO SUL CORSO, COSì DA AVERE ANCHE UN RITORNO ECONOMICO NELLE CASSE DEL COMUNE (come a San Severo), E COME DETTO SOPRA ROMPERE I COGLIONI ALLE FORZE DELL’ORDINE…


Un cittadino pedone

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venerdì, giugno 29, 2007

I dolori della Simca 1.000 - senso unico invertito

29 giugno 2007, ore 12.20...U' Scazzamurrill' sucava un ghiacciolo camminando per il corso, quando ode un urlo di dolore: "Aiut..aiuuuuuuuuuuuuuuuuuutttttoooooooooooooooooooo!!!!!!!!!"

Che cazz' succed', pensa lo gnomo, e si precipita verso la fonte dell'urlo. Lì vede una scena che mai avrebbe voluto vedere: Pasqualin' u' Rigid', l'uomo mentalmente più rigido del paese, è bloccato un buco nero spazio temporale...

Mentre stava per svoltare con la sua auto, una SIMCA 1.000 del 1964 (non è tipo da cambiare macchina spesso) un vigile gli ha smollato un divieto d'accesso sotto il naso. Essì, perché st'amministrazione per fingere di fatià, ogni giorno s'inventa una cosa per complicare la vita ai cittadini. Così proprio ioie', senza particolari preavvisi (salva un comunicato sul sito semiclandestino del comune, peraltro incomprensibile), che ti fa? ti cambia un'altra volta il senso di circolazione di via della Costituente. Eccheccazz', ma i' penz'n' a nott' 'stu strunz't'?

Ovviamente quello destinato a soffrire di più è Pasqualin' u' Rigid'. Se un' i cagn' 'na cos', Pasqualino ci mette tre-quatt' ann' ad abituarsi. E questi continui cambiamenti alla viabilità non gli fanno bene: fanno lo stesso effetto delle onde elettromagnetiche sugli organi dell'orientamento dei pipistrelli. E così il povero Pasqulin' sta là e non sa andare né avanti, né dietro. Perso, bloccato. Con la gente della strada, dove si trova senza potersi muovere, che gli porta da mangiare e da bere, impietosita. Sennò morirebbe di fame e sete, nella sua Simca 1.000.

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