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U' Scazzamurrill' appare all'improvviso. E' uno gnomo simpatico e dispettoso, che mangia solo frittelle e regala tarì, le antiche monete del Regno di Napoli, alle belle ragazze. Da tempo a Torremaggiore non si vedeva più. Ma oggi ha deciso di riapparire...

giovedì, dicembre 10, 2009

Levati i cessoni dal corso

U' Scazzamurrill' aveva ragione: non servivano a un cazzo



Grandi novità sul corso...il Sindaco-Canguro ha dato ragione a u' Scazzamurrill': i cessoni non servivano a una minchia, erano solo una bruttura nel bel mezzo della sede stradale. E, infatti l'hann' luvat'. A questo punto, uno si potrebbe chiedere: ma perché allora si sono spesi tutti quei soldi? Perché per mesi i torremaggioresi hanno dovuto sopportare quella schifezza in mezzo alla via?

Comunque, Di Pumpo è un grande politico. Cosa ti fa? Prima mette i cessoni in mezzo alla via, provocando la protesta di cittadini e gnomi. Poi, però, visto che s'appropinquano le elezioni, chiama a raccolta i commercianti e fa finta che era tutta una "sperimentaziuone", ma che però visto che i commercianti sono contrari, li fa levare. Peccato che a farli mettere sia stato lui. E a pagarli noi.

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lunedì, dicembre 07, 2009

TorreBancomat/ Mo' rapinano pure gli studi!

Fallimento totale di Di Pumpo e De Vita sulla sicurezza



Adesso arrivano anche negli studi professionali. Torremaggiore è sempre più il bancomat di farabutti e rapinatori. La situazione della sicurezza è ormai ingestibile, come u' Scazzamurrill' denuncia inascoltato ormai da anni. Commercianti, famiglie, ora anche gli studi professionali, sono oggetto di rapine continue, spesso di carattere assai violento.

Quando, con un po' più forza, fu trattato il tema della sicurezza, il Sindaco di Torremaggiore Alcide Di Pumpo - Pdl - descrisse il nostro paese come una specie di Svizzera in terra apula. C'è un problema sicurezza a Torremaggiore? Ma manco per il cacchio! per il sindaco-canguro. Dovettero rubare financo le chianche del cimitero, perché la nostra ineffabile amministrazione si accorgesse che una 'nticchia di problema forse c'è.

Ora, uno non è che è convinto che il sindaco possa risolvere il problema delle rapine, per carità. Ma se il sindaco, la sua amministrazione - il cui vicesindaco DeVita è candidato sindaco - fanno finta che il problema proprio non ci sia, allora è chiaro che nessuno ci rappresenta. Perché vorremmo capire: quando mai il sindaco è andato a battere i pugni nelle sedi competenti per chiedere un rafforzamento del controllo sul territorio? Mai, certo, ché tanto per lui il problema non c'era. E cosa ha fatto per le sue competenze? Niente. E questo, per una compagine di destra, che dovrebbe aver a cuore la legalità e l'ordine (dovrebbe!), è la migliore testimonianza di un totale fallimento.

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martedì, dicembre 01, 2009

La precisazione di De Vita: ho appreso di accuse attraverso Internet

E' giunto a u' Scazzamurrill' il seguente messaggio a firma Leonardo De Vita. Come sempre, in questi casi, lo gnomo pubblica con piacere precisazioni smentite ecc. ecc. De Vita, tuttavia, permetta a u' Scazzamurrill' una breve chiosa per spiegare la sua posizione. Come avrà potuto notare anche il candidato sindaco del Pdl, u' Scazzamurrill' non ha particolarmente insistito sulla sua vicenda giudiziaria, perché ritiene che la questione riguardi in prima persona l'interessato, i giudici e gli avvocati. Fare politica sulla giustizia, a parere dello gnomo, è indice di sciatteria e poca visione del futuro. Anche per questo motivo, sarebbe sempre bene evitare commistioni tra vicende giudiziarie e politica attiva. Da questo, la convinzione dello gnomo che non sarebbe una bella cosa per Torremaggiore avere un sindaco interessato in una vicenda giudiziaria. Si tratta insomma di una valutazione di opportunità, che attiene alla personale visione del mondo che ognuno di noi ha e che viene fatta contestualmente all'auspicio che De Vita esca completamente pulito dalla vicenda.

U' Scazzamurrill', e su questo gli piacerebbe sentire De Vita, esprime invece fortissime obiezioni alla sua candidatura su un piano diverso, che è esclusivamente politico. Per sintetizzare quanto scritto finora: 1) l'amministrazione comunale di cui ha fatto autorevolmente parte De Vita ha avuto risultati assai deludenti, non impostando alcuna strategia di sviluppo per il nostro territorio; 2) De Vita viene dal mondo della sanità, per cui sarà portatore di interessi legittimi legati a quel mondo, mentre Torremaggiore oggi ha bisogno di far ripartire il suo mondo produttivo, dall'artigianato all'agricoltura. Su questo spero che con De Vita, come con altri candidati sindaco si possa sviluppare un ampio, civile, ricco dibattito che renda la campagna elettorale torremaggiorese un momento di crescita collettiva, non la solita lotta al coltello.


Di seguito, le precisazioni di De Vita.

Per chiarezza, in ordine alle indagini, si precisa che l’Associazione CE.SA.D. è stata una associazione costituita –con regolare rogito notarile- tra la ex AUSL n.4 Basso Molise di Termoli e l’Istituto Nazionale Tumori di Milano fondato nel 1929, cioè il primo Istituto d’Italia sorto per lo studio e la cura dei tumori. L’Associazione aveva lo scopo di organizzare iniziative scientifiche e di formazione rivolte alla salute delle donne. L’incarico di presidente dell’Associazione non attribuiva a me – Leonardo De Vita – l’incarico di pubblico ufficiale, né di incaricato di un pubblico servizio, né quello di dirigente dell’AUSL di Termoli !
L’Associazione, in ragione di tanto, ha organizzato due eventi formativi e precisamente:
1) Trattamento ormonale sostitutivo in postmenopausa, pro e contro; tenuto dal prof. Virgilio Sacchini del Memorial S. K. Cancer Center di New York, accreditato dal Ministero della Salute e riconosciuto ai fini dell’E.C.M.;
2) Epidemiologia del carcinoma della cervice, tenuto dal prof. Franco Franchi dell’Università di Siena.
Infine, ha organizzato uno studio sul rapporto tra tumori della cervice uterina ed evento sismico del 31/10/2002 che ha interessato i Comuni di San Giuliano di Puglia ed altri ricompresi nell’area colpita dal terremoto, per cui non ha nulla a che vedere con le finalità del progetto di prevenzione “MIMOSA”. Lo studio è stato validato dall’Istituto Nazionale Tumori e condotto in collaborazione con lo stesso e con l’Azienda Sanitaria di Termoli che ha messo a disposizione la dott.ssa De Palma, allora Primario del reparto di Ostetricia e Ginecologia.
Il costo complessivo di tutte le attività si è aggirato intorno ad € 70.000 e le somme residue –( oltre € 20.000)- sono state devolute all’ ASREM di Campobasso per scopi sociali e sanitari.
Per questa funzione, trattandosi di associazione senza scopo di lucro, non ho percepito compenso alcuno per l’attività svolta, nemmeno a titolo di rimborso spese e così dicasi per i componenti del consiglio di amministrazione dell’Associazione. Il conto corrente dell’associazione acceso presso la BLS, filiale di Termoli, è stato regolarmente controllato dai Carabinieri, così come tutta la contabilità con tutte le fatture allegate.
Relativamente alla accusa circa il presunto fallimento del progetto Mimosa, vi invito a leggere e consultare la delibera della Giunta Regionale Molise, n. 1940 del 20/11/2006, che si commenta da sola !
In relazione a tanto, non sono stato mai interrogato dal Procuratore della Repubblica di Larino né questi ha mai sentito il bisogno di interrogarmi nonostante una mia formale richiesta in tal senso. Ho appreso delle accuse mossemi, per la prima volta, attraverso un sito internet, che ha pubblicato il documento del G.I.P. un mese prima che venisse notificato agli indagati.
Tanto per dovere di chiarezza.
Leonardo De Vita

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giovedì, novembre 26, 2009

Mafia-politica, torna la stagione dei veleni

L'Italia è una repubblica fondata sulle stragi?



Ricordate quando, nell'estate, u' Scazzamurrill' pubblicò l'intervento in cui Marco Travaglio prevedeva un autunno caldissimo sul fronte delle inchieste sulla mafia, che ci sarebbero state probabilmente svolte sconcertanti? Ebbene, sta succedendo.

E' di ieri la notizia che il pentito Gaspare Spatuzza ha accusato il presidente del Senato Renato Schifani d'aver incontrato il boss mafioso Filippo Graviano, all'inizio degli anni '90. Oggi troverete la notizia di una lettera di minacce di morte a Schifani, in cui se la leggete ci sono elementi chiari che fanno pensare a un avvertimento mafioso, a un messaggio a chi può capire.

Si tratta di vicende delicatissime, che investono la compattezza stessa del potere italiano. Capire chi ha fatto cosa, chi vuol dire cosa, è in questa fase impossibile. Sono blocchi del potere - di poteri diversi, dello stesso potere? - che comunicano tra loro in maniera violenta, sembrerebbe di vedere. Sullo sfondo ci sono inchieste che promettono novità enormi e la vicenda del "papello", della presunta trattativa sulla base della quale s'è posto fine alla stagione delle stragi mafiose (agli Uffizi, le bombe di Milano e Roma, la fallita strage allo Stadio Olimpidico di Roma).

Vedremo. Una cosa però comincia già a capirsi nella polvere delle bombe vere (di oltre 15 anni fa) e delle bombe mediatiche (di questi giorni). La Seconda Repubblica, più che sull'inchiesta di Mani Pulite e Tangentopoli, sembra che sia stata fondata sulle stragi. Su cosa si fonderà la Terza Repubblica?

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martedì, novembre 24, 2009

Il candidato del centrodestra a Torremaggiore? Riccardo Cocciante!

Confermato quanto scritto da u' Scazzamurrill': il candidato del Pdl è De Vita

"Era già tutto previiiiiistoooooo....." cantava l'ottimo Riccardo Cocciante. Come u' Scazzamurrill' aveva scritto in tempi non sospetti - ma lo sapevano tutti, solo che nessuno aveva le palle di metterlo nero su bianco - il centrodestra ha ufficializzato in De Vita il suo candidato sindaco per le prossime amministrative. Beh peggio per loro. Non per la persona o per altre questioni, che pure potrebbero entrare a far parte del dibattito, ma per il mondo che De Vita rappresenta politicamente.

Ebbene, come vedete, ci sono già due candidati sindaci: uno dell'Udc e l'altro del Pdl. Ed entrambi, in modi diversi, afferiscono al mondo della sanità. Mentre Torremaggiore è il centro di una protesta durissima e sacrosanta del mondo agricolo - e l'agricoltura è il centro dell'economia del nostro territorio - sia l'Udc che il Pdl fanno la solita proposta politica incentrata sul solito tema della sanità. Una scelta che sarebbe solo deludente, se non fosse che era già ampiamente annunciata, quindi è anche scontata. Insomma, che palle, che noia...

Qual è la prospettiva di sviluppo che queste forze politiche ospedalocentriche propongono per la nostra città? Un maxinosocomio? Fateci capire. Lo gnomo, per conto suo, ha recentemente chiarito - e lo ribadisce - che non sosterrà nessun candidato che provenga dalla sanità. Questo perché la commistione sanità-politica produce cattiva politica sanitaria e cattiva politica tout-court.

Resta una speranza. I partiti del centrosinistra hanno recentemente sottoscritto un documento comune e, per la prima volta dopo tanto tempo, sembrano voler dar vita a una campagna unitaria per ritornare a vincere in città. Lo gnomo non sa se ce la faranno. Lo spera e, se sapranno esprimere un programma convincente, incentrato sullo sviluppo, e se presenteranno un candidato sindaco che provenga dal mondo della produzione, beh lo gnomo non farà mancare la sua voce.

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sabato, novembre 21, 2009

Paolo Conte - Diavolo rosso

Diavolo rosso, dimentica la strada...


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venerdì, novembre 20, 2009

Mannarino - Svegliatevi italiani

Svegliatevi italiani...




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giovedì, novembre 19, 2009

Battiato - Inneres auge

Franco Battiato torna all'indignazione di Povera Patria. Il secondo brano è la celeberrima Cura



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martedì, novembre 17, 2009

Corruzione, Italia tra i peggiori al mondo

Brunetta sbugiardato da Transparency International

Il ministro Renato Brunetta oggi annuncia "urbi et orbi" che la corruzione nella pubblica amministrazione in Italia è calata del 20 per cento. Tanti alleluja per il ministro, giornalisti leccaculo appecoronati per cantare le gesta del ministro moralizzatore.

Peccato che sempre oggi l'organizzazione internazionale che si occupa di monitorare la corruzione nel mondo, Transparency International, ci informi che l'Italia è scesa dal 41mo al 67mo posto al mondo (dopo la Namibia e altri simpatici paese) per corruzione pubblica nel suo Corruption Perception Index. Un vero e proprio crollo.

Ora delle due l'una: o la corruzione è crollata (come dice Brunetta), o la percezione della corruzione è cresciuta (come dice Transparency International). O mente Brunetta, o mentono gli italiani che hanno comunicato questa percezione a Transparency International, un'organizzazione serissima.

Secondo voi chi mente? Con la testa che va a un vecchio proverbio sulla lunghezza delle gambe delle bugie, u' Scazzamurrill' un'idea se l'è fatta.

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Violenza contro una 14enne "vicino Foggia": è ora di riflettere su di noi

Un tessuto sociale che si degrada, città che diventano sempre più ciniche

Le agenzie di stampa nazionali oggi battono una notizia: arrestati quattro minorenni di "un paese vicino Foggia" per un atroce stupro di gruppo nei confronti di una ragazzina di 14 anni. Giustamente, i giornalisti hanno preferito non svelare quale sia il paese, per evitare che si scateni la solita curiosità nei confronti della vittima, che aggiunge violenza a violenza. Anche perché, di solito, si finisce per dar la colpa sempre alla vittima, in un mondo in cui - chissà come mai - la solidarietà collettiva va quasi sempre ai farabutti.

Una violenza perpetrata dai minori nei confronti di una minore è una cosa che deve farci riflettere, non tanto sulla base di impeti moralistici, ma per fare un profondo esame di coscienza su quanto il nostro tessuto sociale si stia degradando, su quanto le nostre città stiano diventando ciniche. U' Scazzamurrill', che non è uomo di fede, crede che la mercificazione del sesso che vediamo ogni giorno promanare dagli schermi televisivi, dai cartelloni pubblicitari, ma anche dalle nostre strade, porti a uno scostamento di valori, per cui l'intimo di una ragazzina rischia di diventare non più inviolabile.

Sono processi complessi, difficilissimi da governare, che però hanno effetti immediati sulla nostra vita quotidiana. Come d'altronde ha potuto sperimentare quella ragazzina di 14 anni, stuprata da tre bestie alla volta. Anche se è evidente che le violenze sessuali non sono una cosa di oggi, è altrettanto evidente che le violenze sessuali che avvengono oggi non nascono nel vuoto di conoscenze. Le agenzie, infatti, descrivono gli stupratori come ragazzi provenienti da famiglie-bene, soggetti mediamente scolarizzati, si presume. Il vuoto è quindi di valori ed è un vero deserto.

Questo è un tema che c'interroga tutti. Se i nostri paesi scoppiano di tossicodipendenti - e provate a chiedere in giro quanta gente si fa di cocaina - e se il nostro territorio mostra come biglietto da visita nella sua principale via di comunicazione (la Statale 16, ovvero "Desolation Road") un supermarket a cielo aperto di corpi schiavizzati e di sesso coatto (per le ragazze), c'è una motivazione profonda che è insita nella nostra incapacità culturale di scovare un Senso. Spesso in questo blog ci si accapiglia per la politica, ma la realtà è che una possibilità di sviluppo nel nostro territorio passa solo attraverso una definizione di valori, senza i quali si continuerà a dare tanta importanza ai Suv e nessuna al corpo di una bambina.

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lunedì, novembre 16, 2009

Agricoltura, i manifestanti dal Sud mettono in ombra il flop della Fao

La verità della protesta contro le ipocrisie del potere

Mentre i cosiddetti Grandi oggi fingevano di occuparsi della fame nel mondo al vertice Fao a Roma (a proposito: hanno fatto tante parole, ma non ci hanno messo un euro), nelle strade della Capitale andava in scena la verità. Non un "reality show", ma lo "show della realtà". Agricoltori provenienti da tutto il Sud, principalmente dalla nostra terra e dalla Sicilia, hanno dato vita a una manifestazione importante.

Alcuni sono arrivati in trattore dalla Sicilia. Erano circa 1.500 e hanno marciato da Piazza San Giovanni a Piazza Vittorio, lontano purtroppo dai Palazzi del potere in una Roma inutilmente blindata per un vertice mondiale che è stato un vergognoso flop.

Così in questa giornata di inutile casino per Roma, l'unico evento veramente riuscito è stata la manifestazione di chi chiede di salvare l'agricoltura, senza la quale non c'è futuro per nessuno.

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Sicurezza, quanto so' belle le telecamere

Un arresto riporta in primo piano la proposta delal videosorveglianza


Allora, fronte sicurezza. I carabinieri hanno arrestato due presunti rapinatori accusati di essere responsabili di aver fatto un "colpo" in tabaccheria. Bene. Ma la cosa è interessante è come questi due fetenti sono stati individuati: con la telecamera di sicurezza della tabaccheria stessa.

Davanti ai negozi di Torremaggiore fioriscono barriere di metallo per impedire quel tipo di rapine che vengono fatte sfondando le vetrine. E' chiaro che, se una rondine non fa primavera, l'arresto di due presunti rapinatori non vuol dire che sia arrivata la sicurezza.

Ora mettiamo assieme le due cose. I commercianti hanno paura. Le telecamere servono ad arrestare i rapinatori. Bene, sembra l'uovo di colombo: perché non mettere un sistema pubblico di telecamere per le strade più "commerciali" di Torremaggiore? Ovvio, non lo si può fare in tutto il paese, ma almeno in quelle due o tre strade dove le rapine sono più numerose sarebbe d'uopo.

U' Scazzamurrill' già tempo fa lo propose. L'Amministrazione comunale ha colto la proposta. Peccato che abbia detto che lo farà solo nel cimitero, recentemente profanato. Così Torremaggiore sarà una città più sicura. Ma solo per i morti.

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sabato, novembre 14, 2009

Max Manfredi - Il regno delle fate

Una delle canzoni più belle degli ultimi 30 anni.


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venerdì, novembre 13, 2009

Briganti, vittime del massacro del sud

Tratto da Atlantide (La7) un bel servizio sul "brigantaggio".

giovedì, novembre 12, 2009

Guccini - La canzone dei dodici mesi

Una vecchia, bellissima e poco citata canzone di Francesco Guccini.

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Neurocafé, Galimberti e l'anima della tecnica

Psiche e Techne, nel pensiero del filosofo Umberto Galimberti

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mercoledì, novembre 11, 2009

Agricoltura, ci vuole un progetto

Risultati dalla manifestazione, ma senza un'idea di futuro non si va da nessuna parte

Bene, pare che qualche risposta ci sia stata e che sia stato raccolto l'appello di u' Scazzamurrill' a creare degli stati generali dell'agricoltura. O che comunque qualcuno abbia proposto qualcosa in piena sintonia con lo gnomo. Che poi lo si chiami consulta, o come si vuole, si tratta in ogni caso d'un passo avanti. Come è un risultato positivo il fatto che l'assessore Stefano abbia annunciato lo stato di crisi del comparto agricolo pugliese, chiedendo al governo che gli agricoltori possano accedere ai benefici previsti dalle leggi 71/2005 e 231/2005.

Lo slogan "l'agricoltura muove tutto", oltre a essere particolarmente azzeccato, è assolutamente vero per quel che ri guarda l'economia del nostro territorio. Ecco perché bisogna pensare oltre la crisi. Se andate tra i commenti dell'ultimo intervento dello gnomo riguardo alla questione agricoltura, ne troverete uno di Pipino molto significativo. E' una provocazione che pregherei a tutti di leggere con spirito laico, senza la passione della parte presa, ma cogliendo il succo della questione: la nostra agricoltura non è riuscita a integrarsi nelle filiere, non è stata capace di mettere in campo un progetto di sviluppo che puntasse sulla qualità. Eppure, avrebbe tutti numeri. Pipino chiude il suo intervento con una domanda: visto che tra due anni verranno tolti sussidi e quote per l'agricoltura e si sa da anni, cosa si sta facendo per porre rimedio? Perché una mobilitazione ogni tanto, sia pure intensa e forte come quella che abbiamo visto a Torremaggiore, non basta. Ci vuole un progetto, un'idea di futuro.

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domenica, novembre 08, 2009

Jimi Hendrix - Voodoo Chile

Qui entriamo nell'Olimpo degli dei del rock. Jimi Hendrix con Voodoo Chile in una storica esecuzione del 1969

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sabato, novembre 07, 2009

Tullio De Mauro, la lingua e la crisi della democrazia

In un'intervista a Piero Ricca il grande linguista Tullio De Mauro affronta il tema delle competenze linguistiche e dell'analfabetismo di ritorno. Per capire la crisi italiana di oggi, questo problema va tenuto nel giusto conto.




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venerdì, novembre 06, 2009

Agricoltura, appello di u' Scazzamurrill': istituire gli Stati generali dell'Agricoltura

La politica deve assumersi le sue responsabilità

Dietro la sacrosanta protesta degli agricoltori, che da giorni sta interessando Torremaggiore, non c'è soltato "la crisi". Ci sono anni d'incapacità dei governi a tutti i livelli, della politica, d'immaginare uno sviluppo che s'incentri su quella che è la vocazione del territorio. Da tempo, anche per questo, u' Scazzamurrill' si scaglia contro una politica interessata solo alla sanità e al mattone. Alla politica, oggi, non può bastare la logica "benaltrista" per cui la responsabilità è sempre a un altro livello e, magari, la protesta la si può anche cavalcare e indirizzare.

La politica deve assumersi la responsabilità di rappresentare la nostra gente. Al di là degli schieramenti, u' Scazzamurrill' è convinto che la classe politica del nostro territorio debba fare un serio salto di qualità e la battaglia in corso è un'occasione importante in questo senso. Iniziative, come quella dell'"unità di crisi", hanno corto respiro. Questo perché purtroppo non stiamo parlando di una "crisi", di un evento eccezionale, ma della drammatica normalità della nostra agricoltura. Senza voler entrare in tecnicalità, e pure sarà necessario farlo, è chiaro che quella in corso è una rottura di sistema a cui non si risponde con "unità di crisi", ma con una precisa piattaforma rivendicativa che venga sostenuta a tutti i livelli e in maniera compatta dalle forze in campo, politiche e della società civile.

U' Scazzamurrill' fa un appello quindi all'istituzione immediata di Stati generali dell'Agricoltura a cui partecipino tutti gli attori in campo: agricoltori e loro organismi di rappresentanza, forze politiche, singoli cittadini. Questo organismo dovrà avere la capacità, in tempi brevi, di produrre una piattaforma rivendicativa realistica e sostenibile. Tutti i partecipanti, inoltre, drovranno impegnarsi a sostenere questa piattaforma a tutti i livelli. In particolare, la politica - piuttosto che scaricare responsabilità - dovrà portare a livello istituzionale le rivendicazioni. Ne va della sua stessa credibilità.

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